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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca

Stabilimenti balneari, il bagno si può fare ovunque: cosa dice la normativa

L'accesso al mare dovrebbe essere sempre consentito, libero e gratuito, anche in presenza di lidi ma non tutti mantengono il libero ingresso perché manca il personale adeguato che sorvegli l'accesso ai servizi. Ma non si può negare ai bagnanti il diritto di fruire della battigia. Ecco perché

Non soltanto doveri per chi usufruisce dei servizi delle strutture balneari, ma anche diritti. Mentre alcuni lidi hanno già aperto i battenti, approfittanto delle temperature estive che da alcune settimane si respirano in riva allo Stretto, tornano le questioni legate alla possibilità di usufruire dell'accesso libero alla spiaggia, insieme a limitazioni e opportunità per i consumatori.

Se da una parte, infatti, il rincaro dei prezzi ha lasciato quasi ovunque invariate le tariffe in quasi tutti i lidi della riviera messinese, il nodo è quello legato alla possibilità per gli utenti di accedere ai servizi pagando una tariffa ridotta o, nel caso in cui si volesse soltanto fare il bagno in prossimità dello stabilimento, addirittura non pagare. 

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L'accesso alla spiaggia deve essere libero e gratuito per il raggiungimento della battigia, come più volte ha spiegato Federconsumatori, questo se l'utente vuole soltanto fare il bagno. Impedirne l'accesso sarebbe una violazione. Discorso a parte, invece, per chi utilizza i servizi messi a disposizione dal lido per cui il gestore deve richiederne il pagamento. "Il problema però è che non sempre le strutture hanno a loro disposizione il personale che possa controllare chi usufruisce dei servizi e chi no", secondo quanto emerge dalle dichiarazione degli stessi titolari. 

È vero o no che l'accesso al mare deve essere sempre garantito?

Una lotta ai furbetti, questa, che, però, non deve ricadere sui cittadini che sui litorali in cui non ci sono divieti specifici di balneazione, possono comunque fare il bagno dappertutto. Il che, quindi, non consente in nessun modo di sbarrare l'accesso, o di transennarlo per chi vuole, invece, approfittare del bagnasciuga, sia pur all'interno di un lido.

La normativa, del resto, non riguarda soltanto l'ambito locale ma si estende a Regione e, in generale, a tutto lo stivale. Ed è la stessa che vieta di posizionare ombrelloni e sdraio al di sotto dei 5 metri di distanza dalla riva del mare. Insomma per andare a mare non solo l'accesso è ovunque libero ma non si deve nemmeno pagare nulla. 

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