Cronaca

Emergenza idrica, le zone ancora in crisi: la Bonasera resta al suo posto

Il sindaco Basile ha fatto il punto della situazione confermando l'incarico alla presidente dell'Amam dopo la richiesta dei consiglieri di Fratelli d'Italia. Torre Faro, Annunziata Alta, Paradiso, Masse e Castanea i punti dove non si è ancora tornati alla normalità

La presidente di Amam Loredana Bonasera resterà al suo posto. Nel pomeriggio il sindaco Basile ha fatto il punto della situazione sull'emergenza idrica e anche sulla richiesta dei consiglieri di Fratelli d'Italia per gli ultimi giorni di difficoltà, ma tanti altri si sono registrati in questa estate 2023, di togliere l'incarico al vertice dell'azienda acque. 

“L'acqua è già in distribuzione da ieri nella zona sud e centro, dalle prime ore di stamani è ripresa la distribuzione nel centro Nord, fatta eccezione per Torre Faro, Paradiso e Annunziata alta, e i villaggi collinari di Castanea e Massa che riceveranno l'erogazione di acqua al massimo nel pomeriggio di oggi - afferma Basile - è pur vero che questa estate abbiamo subito guasti imprevisti che hanno condizionato la regolare erogazione idrica in città, Amam e Comune di Messina hanno sempre affrontato con tempestività le emergenze idriche che si sono verificate, attraverso un impegno repentino e di lavoro incessante dei tecnici di Amam al fine di garantire nel minor tempo possibile la ripresa della distribuzione idrica in città. A questo aggiungo – commenta Basile – l’attivazione altrettanto repentina di tutte le procedure necessarie e indispensabili a far fronte all’emergenza al fine di alleviare i disagi alla popolazione. E quindi, dal COC operativo h 24 ai vari punti di distribuzione di acqua a mezzo di autobotti della società Amam in varie zone della città, e un servizio segnalazioni emergenze sempre di Amam attivo h24. Stante la comprensibile esasperazione della cittadinanza per la mancanza di un bene primario quale è l’acqua, tengo a sottolineare che le cause della carenza e/o mancanza dell’acqua, quando si verificano, non possiamo imputarle a una inadempienza gestionale della Società cui compete la distribuzione idrica, perché nulla possiamo nel caso in cui i danni siano causati da avverse condizioni meteo; possiamo soltanto attivarci immediatamente, come avvenuto in quest’ultima circostanza, nel più breve tempo possibile a far rientrare l’emergenza".

“Vorrei ricordare alla cittadinanza di essere parte di una città che conta circa 230mila abitanti e siamo riusciti a garantire l’acqua attraverso mezzi suppletivi a cittadini, strutture sanitarie e commercianti.  Stiamo lavorando sugli interventi strutturali - rassicura Basile - per attenuare i disagi, oltre a cercare nuovi pozzi e nuove fonti. Ricordo infine, che dal 2018 l’erogazione di acqua è aumentata a Messina, lo dicono i dati, e ritengo prive di senso chi paventa dimissioni in seno all’Amam, in quanto oltre alla polemica che non giova certamente sul buon andamento dell’attività, è anche priva di senso”, conclude il primo cittadino. 

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