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Acqualadroni, pericolo al bivio per gli automobilisti: la denuncia di Biancuzzo

Il consigliere della Sesta circoscrizione segnala e documenta con foto i rischi legati alla mancanza di visuale per chi si immette sulla strada che porta a Mortelle. Chiesto specchio parabolico e l'abbattimento di vegetazione e alberi di acacia

Pericolo al bivio di Acqualadroni. Lo segnala in una nota il consigliere della Sesta circoscrizione, Mario Biancuzzo al sindaco Cateno De Luca e al vice Salvatore Mondello.

Secondo il consigliere, che documenta con foto, sono state riscontrate varie criticità che rischiano di mettere in pericolo gli automobilisti.

In particolare, la folta vegetazione, che cresce spontanea, alberi di acacia, canne e sterpaglie, ostruisce completamente la visibilità dei mezzi che si immettono sulla strada provenienti dal villaggio rivierasco. «Per cui – chiede Biancuzzo - occorre installare uno specchio parabolico, paletto esistente, ed una idonea segnaletica stradale. Sarebbe indispensabile qualche palo con relativa illuminazione completamente mancante ed una idonea scerbatura, l’abbattimento degli alberi di acacia  l’eliminazione della canne e del fogliame che occupano la visibilità”.

Per il consigliere non basta la cautela per scongiurare eventuali pericoli. “Immettersi sulla strada statale è una vera e propria impresa visto che gli alberi, le canne ed il fogliame impediscono, malgrado ogni prudenza  alla guida, di vedere i mezzi arrivare  provenienti da Mortelle”.

Biancuzzo chiede anche l’abbattimento degli alberi di acacia, l’eliminazione delle canne e del fogliame, il ripristino dello specchio parabolico rotto, la collocazione di tutta la segnaletica orizzontale e verticale di pericolo e di avvertimento a difesa e salvaguardia dell’incolumità dei pedoni e degli automobilisti.

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