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Cronaca

Dal Monte di Pietà alla sede del Cirs, la città Metropolitana investe nel settore immobiliare

Affittato per sei anni l'immobile di grande valore storico e architettonico e acquistata la sede del Centro che opera in favore di bambini e donne in difficoltà

"Il Monte di Pietà sarà aperto e restituito alla cittadinanza!", con queste parole il sindaco della città Metropolitana Federico Basile ha annunciato, quasi nello stesso giorno, i nuovi "investimenti" nel settore immobiliare. Oltre a uno degli edifici storicamente e architettonicamente più rilevanti, affittato per 6 anni e che sarà usato a fini turistici e culturali, adesso anche la sede del Cirs è stata acquistata dall'ex provincia. 

"Dopo anni di battaglie possiamo guardare con fiducia e maggiore grinta al futuro, nell’interesse delle donne vittime di violenza, delle gestanti o ragazze madri e dei loro bambini, che ospitiamo nella sede di via Mons. Bruno, e che rappresentano la nostra energia vitale. Per loro ci impegneremo a fare sempre di più garantendo servizi e maggiori opportunità di reinserimento sociale e professionale”, ha dichiarato la presidente del C.I.R.S. Casa Famiglia Maria Celeste Celi per l’acquisizione dell’immobile da parte della Città Metropolitana. 

Una mossa, quella di Basile, che consentirà al Cirs di mantenere la sede, da cui, nel 2018, era partito l'iter per lo sfratto. “Fin dall’inizio- commenta la Presidente- ci siamo mobilitati per evitare che ciò accadesse, non solo per potere continuare a svolgere la nostra attività di servizio, ma anche perché non fossero tradite le aspettative di quel benefattore messinese che aveva donato il palazzo Ponti per fini sociali, destinandolo in particolare a donne e bambini. La città si è schierata al nostro fianco, con gli ordini professionali, le associazioni di categoria e i semplici cittadini, ma un apporto decisivo lo hanno dato l’allora sindaco Cateno De Luca e Federico Basile che era DG del Comune, prendendo in mano le redini della situazione e impegnandosi ad acquistare la struttura. L’impegno è stato poi ulteriormente assunto da Basile come sindaco ed oggi è stato mantenuto. La consideriamo una svolta storica- conclude Maria Celeste Celi- e non possiamo che ringraziare le due Amministrazioni a nome di tutte le donne vittime di violenza o in stato di disagio che ospitiamo e che ospiteremo in futuro nella casa famiglia, perché è stato garantito loro un sicuro rifugio ed un progetto di reinserimento”. 

Nei prossimi giorni al C.I.R.S., alla presenza delle Autorità, verrà scoperta una targa, a testimonianza di come il passaggio dello stabile alla Città Metropolitana costituisca un importantissimo traguardo per poter continuare a garantire servizi essenziali a favore di donne e bambini fragili.

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