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Giovedì, 7 Luglio 2022
Cronaca Duomo

Cerca di sedare una lite tra ragazzini e viene picchiato, notte di paura per l'imprenditore Carmelo Picciotto

L'episodio è avvenuto ieri nei pressi del locale di proprietà dello stesso presidente Confcommercio. Necessarie le cure mediche

Notte di paura per l'imprenditore Carmelo Picciotto aggredito e picchiato a pochi passi dal suo locale di piazza Duomo. L'imprenditore, attuale presidente di Confcommercio, sarebbe intervenuto per sedare una lite tra un gruppo di ragazzini chiamando la polizia. Secondo le prime informazioni, sul posto sarebbero poi arrivate due persone adulte: un uomo e una donna che avrebbero malmenato lo stesso Picciotto, costretto poi a ricorrere alle cure mediche dopo aver perso i sensi. "Ho notato un gruppetto di ragazzini in atteggiamento violento, ho quindi deciso di avvertire la polizia. Poco dopo sono stato preso a colpi di ombrello - spiega Picciotto a MessinaToday - e poi a pugni, i colpi mi hanno perdere l'equilibrio e ho sbattuto la testa. I miei colleghi hanno chiamato un'ambulanza e sono stato trasportato al pronto soccorso. Non mi era mai capitato nulla di simile, bisogna fare qualcosa tutti insieme per riportare la sicurezza nel centro cittadino. Presenterò regolare denuncia".

Le reazioni

La Confcommercio Messina in ogni sua componente esprime solidarietà nei confronti del presidente Carmelo Picciotto, vittima ieri sera di un gravissimo episodio di violenza mentre tentava di sedare una lite tra ragazzini davanti al proprio locale. “Quanto accaduto ieri – dichiara il direttore di Confcommercio Gianluca Speranza - è un fatto gravissimo, che dovrebbe far riflettere ognuno di noi. A qualche giorno dalle celebrazioni per il trentennale della strage di Capaci, che ha riportato in auge il tema della cultura della legalità tra i ragazzi, viene da pensare che forse ad essere educati al rispetto della legge e della persona umana dovrebbero essere i genitori. Ad essere colpito ieri non è stato solo un imprenditore che cerca di svolgere con grande fatica il proprio lavoro, ma un uomo profondamente innamorato della propria città, che in questi anni, attraverso la Confcommercio, ha cercato di rendere migliore in termini di sicurezza, opportunità e qualità della vita. Ieri, in pieno centro, in pieno fermento da sabato sera, si è tentato di mettere al tappeto un combattente, un uomo che ha sempre lottato per i diritti dei commercianti e per fare grande una confederazione ereditata scoppia. A lui, che ha il merito di avermi fatto innamorare di questa città, tutto il mio sostegno e quello di tutto lo staff e delle federazioni di Confcommercio Messina".

Sull'episodio è intervenuto anche con una nota di solidarietà il presidente del terzo quartiere Lino Cucè. "I commercianti da sempre sono in prima linea nella lotta contro la microcriminalità in quanto spesso nei loro locali accadono risse e litigi che fanno perdere credibilità ai locali. E’ innegabile l’impegno che negli anni il Presidente Picciotto ha messo in campo in difesa delle partite iva immaginando e programmando nuove strategie di sviluppo per la città . Desidero inoltre segnalare che sarebbe necessaria una maggiore presenza di uomini delle forze dell’ordine e mi chiedo se non sia il caso di utilizzare l’esercito per presidiare il territorio cosi come sta accadendo in altre citta sicliane".

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