Getta i rifiuti fuori orario e prende a pugni un vigile urbano: denunciato comandante degli aliscafi

La vicenda è accaduta ieri sera in viale Giostra. L'uomo ha aggredito l'agente dopo aver tentato una rocambolesca fuga. Entrambi sono finiti in ospedale

Scene di ordinaria follia ieri sera in viale Giostra. Un uomo ha violentemente aggredito l'ispettore della polizia municipale Cosimo Peditto che gli aveva appena contestato il conferimento di rifiuti fuori orario e il fatto di aver utilizzato i cassonetti nonostante nella sua zona di residenza fosse già in vigore la raccolta differenziata.

Intorno alle 22.30 il vigile, componente della sezione Specialistica coordinata dal comandante vicario Giovanni Giardina, ha fermato l'uomo che pochi istanti prima aveva gettato tre sacchetti di immondizia. Ma quest'ultimo, invece di fornire le proprie generalità è fuggito a piedi cercando di far perdere le proprie tracce. L'agente lo ha seguito per poi bloccarlo dopo poche centinaia di metri. E' quindi nata una collutazione: l'uomo ha preso a pugni il tutore della legge ed è successivamente stato bloccato dall'arrivo di una volante della polizia. Sul posto è poi sopraggiunta un'altra pattuglia della Municipale.

Sia l'aggressore che il vigile sono stati trasportati in ospedale. Giunto al pronto soccorso dell'ospedale Piemonte, il protagonista dell'assurda vicenda ha continuato ad agitarsi rifiutando di fornire le proprie generalità. Alla fine, solo a notte fonda la polizia municipale è riuscita a ripristinare l'ordine portando l'uomo in caserma e chiamando i suoi parenti. Qui la sorpresa: l'aggressore è risultato essere un comandante degli aliscafi che prestano servizio tra Messina e Villa San Giovanni.

Per lui è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale oltre alla sanzione per l'errato conferimento dei rifiuti. Peditto ha invece riportato varie contusioni con otto giorni di prognosi. 

La solidarietà di Csa

Il Csa  esprime solidarietà nei confronti dell’Ispettore Peditto e di tutto il Corpo della Polizia Municipale, condannando un gesto che rappresenta solo la punta dell’iceberg del malcostume regnante in una città che continua purtroppo a mostrarsi impreparata ad un percorso di civilizzazione di cui la gestione dei rifiuti dovrebbe essere l’aspetto più evidente. Ci auguriamo che i responsabili di questi gesti siano chiamati a pagare in modo esemplare sia economicamente che penalmente le loro colpe e che l’amministrazione ed il suo Corpo di PM non si lascino intimorire e proseguano convintamente nel progetto di cambiare volto alla città, garantendo magari modalità operative che possano scongiurare e contrastare simili episodi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I Pooh e il concerto non previsto in cartellone, Torre Faro "svegliata" a notte fonda per l'evento musicale dell'anno

  • Dall'aggressione fisica all'auto bruciata: la storia di Alessandro Gonciaruk, vittima di intimidazione a Zafferia

  • L'indagine sulla Banca di Credito Peloritana, raffica di perquisizioni nelle aziende

  • "Scambio" di morti in obitorio, famiglia seppellisce la salma sbagliata

  • Non ci sono bombole, malata di Covid rischia la vita: il medico del 118 denuncia tutto ai carabinieri

  • Su Viviana e Gioele indagini per altri due mesi, Daniele Mondello: "Orribile non poter ancora dar loro sepoltura"

Torna su
MessinaToday è in caricamento