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Martedì, 5 Luglio 2022
Cronaca

Chiede di abbassare il volume in auto ma scatta l'aggressione: "Mi hanno presa a calci e pugni"

La denuncia di una poliziotta fuoriservizio che tornava a casa dopo un corso per la sicurezza come volontaria della Croce Rossa. L'intervento dei carabinieri e delle ambulanze

Invita due ragazzi ad abbassare la radio a tutto volume. Da qui partono prima gli insulti, poi l’aggressione. E’ quanto denunciato da una poliziotta finita in ospedale nella notte tra il 26 e il 27 maggio.

Lo spaccato di una città sempre più violenta dove un diverbio al semaforo rischia di trasformarsi in tragedia.

“Ieri sera – racconta l’agente di polizia in una denuncia sporta ai carabinieri che sono intervenuti – al termine di un corso sulla sicurezza che ho seguito come volontaria della Croce Rossa, sono andata via dalla sede insieme a due amici a cui ho dato un passaggio. Giunta al semaforo di via Palmara è sopraggiunta una Smart con lo stereo ad alto volume, al punto che la mia auto vibrava e il cane a bordo si è molto spaventato. Ho abbassato il finestrino e invitato gli occupanti dell’altra auto, un uomo e una donna di circa 21 anni, ad abbassare il volume”.

“Ma certo signora, ci scusi”, sarebbe stata la risposta "in tono sarcastico" della ragazza a bordo. Ma invece di abbassare lo hanno alzato ancora di più.

Uno scambio di battute veloci, il tempo che scattasse il verde e ripartire, ma con la Smart sempre dietro - con la musica a tutto volume - che avrebbe cercato invano di sorpassare sulla destra, “creandomi il pericolo di collidere con le auto che avevo alla mia sinistra”.

La poliziotta a questo punto svolta per imboccare il vico San Cosimo mentre la ragazza avrebbe inveito gridandole: “Non sai a figghia di cu sugnu, ti fazzu licenziari da cruci russa”… alla quale la donna avrebbe risposto “Smettila e vattene a casa”. Ma a questo punto la Smart, invece di proseguire, fa marcia indietro e imbocca la stessa via per seguirla. Preoccupata che potessero vedere dove abitavano gli amici che stava accompagnando, ha deciso di fermarsi e affrontare la situazione. Ma il tempo di scendere dall’auto e chiedere “Ma cosa volete? Volete prendervi la questione”, è partito lo scontro fisico. Secondo il racconto della poliziotta la ragazza l’avrebbe subito spintonata facendola cadere a terra mentre il ragazzo, che nel frattempo era sceso dall’auto, l’ha aggredita con calci e pugni. Una azione violenta fermata dall’amico che viaggiava con lei mentre l’altra amica ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

Giunti sul posto i carabinieri hanno chiamato il 118. Anche i due giovani hanno chiesto l'intervento dell'ambulanza e sono stati trasportati in ospedale. Sulla vicenda sono state prodotte alcune riprese video. La donna ha anche segnalato ai vertici della Croce Rossa quanto accaduto riportando anche le offese e gli insulti indirizzati proprio alla divisa dell'associazione internazionale umanitaria che ancora indossava.

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