Cronaca

Niente autorizzazioni a chi ha debiti col Comune, esplode la protesta degli ambulanti: “Non siamo il bancomat dei vigili”

Le contestazioni di Miloro che si era incatenato davanti Palazzo Zanca: “Non andremo via fino a quando non ci daranno via libera per l’occupazione del suolo pubblico almeno fino a Pasqua”. Sul posto gli uomini della Digos

Un paio di giorni fa si era incatenato a Palazzo Zanca. Accanto a lui moglie e figli. Oggi anche tanti colleghi al suo fianco per condividere la protesta.

Andrà avanti ad oltranza l'ambulante Pippo Miloro tornato stamani davanti al Comune. Sul posto anche gli uomini della Digos.

"Siamo determinati a non andare via da qui fino a quando non ci daranno tutte le autorizzazioni per l'occupazione del suolo pubblico che ci permetta di mettere le bancarelle per le iniziative che ci saranno almeno fino a Pasqua".

Miloro lamenta controlli, multe e sequestri da parte della municipale e ritiene di avere invece le carte in regola per proseguire la sua attività. Mercoledì scorso ha incontrato l'assessore Dafne Musolino. Ma le autorizzazioni - ha spiegato l'esponente della giunta - sono bloccate per coloro che hanno debiti non sanati.

Ma proprio sui debiti monta la protesta. "Abbiamo un numero elevato di verbali che secondo noi non sono giustificati. Io non sono il bancomat dei vigili urbani. La mia famiglia non ce la fa più. Se non posso andare a lavorare come faccio a pagare?".

Il problema riguarda in particolare coloro che vendono noccioline in occasione delle festività. In queste ore sono in corso interlocuzioni con gli uffici dell'Annona per valutare la vicenda.

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