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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Pronto soccorso chiusi e ambulanze in attesa o in giro per tutta la provincia, la rabbia dei medici del 118

I disservizi a causa della sanificazione prolungata nei Punti di emergenza degli ospedali di tutto il Messinese non si fermano, Runci: "Abbiamo più volte sollecitato la Regione, ormai sono situazioni quotidiane"

I medici del 118 non ce la fanno più. E con loro il personale sanitario a supporto. Ieri nel solo capoluogo un'ambulanza è stata costretta a girare per alcune ore perché tutti e tre i Pronto soccorso del capoluogo (Policlinico, Papardo e Piemonte) erano chiusi nello stesso periodo per sanificazione. Il Policlinico ricevavano soltanto codici rossi, pazienti in condizioni gravissime. Gli altri costretti ad attendere sui mezzi. Se il capoluogo piange anche la provincia non ride. Gli ospedali di Taormina, Patti e Milazzo non sono da meno tra i Centri sanitari gestiti dall'Azienda sanitaria provinciale. All'arrivo delle ambulanze si può soltanto attendere a causa delle chiusure prolungate. C'è da dire inoltre che le limitazioni per il cambio turni dei medici che non possono superare le 12 ore sguarnisce ancora di più i servizi ai cittadini che ne fanno richiesta. C'è molto malcontento tra i medici del 118.

Carmelo Runci, responsabile del 118 a Messina, afferma: "Purtroppo non è una novità ma una situazione ordinaria che si verifica ogni giorno e non solo nel capoluogo, bisogna parlare di tutta la provincia; abbiamo sollecitato più volte la Regione a intervenire ma al momento le cose non cambiano". 

A inizio aprile, al Policlinico, il caso di una donna giunta in ambulanza da Roccalumera e che ha dovuto attendere ore prima di poter avere accesso per essere visitata. 

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