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Martedì, 27 Settembre 2022
Cronaca

Amministrazione giudiziaria per Caronte&Tourist Spa, arriva la terza proroga

La governance è anche esonerata dalla gestione dei rapporti con fornitori di beni e servizi. Secondo la normativa, questo tipo di provvedimenti non possono mai superare i due anni. Le soluzioni sono la restituzione dell’azienda ai titolari o la confisca da parte dello Stato

È stata prorogata di altri sei mesi l’amministrazione giudiziaria nei confronti della società «Caronte&Tourist Spa», che gestisce il servizio di traghettamento sullo Stretto di Messina.  Si tratta del provvedimento eseguito a febbraio del 2021 dalla Direzione investigativa antimafia di Reggio Calabria scattato a seguito dell'indagine “Scilla e Cariddi” coordinata dalla procura distrettuale della Repubblica reggina secondo la quale la società avrebbe agevolato esponenti della 'ndrangheta.

La decisione, sempre della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta del procuratore Giovanni Bombardieri e dei sostituti procuratori della Dda Stefano Musolino e Walter Ignazitto, è motivata dalla necessità «di completare il programma di sostegno alla società amministrata, al fine di rimuovere le situazione di fatto e di diritto che, costituendo pericolo di infiltrazione criminale e di assoggettamento alle cosche di 'ndrangheta operanti nel territorio calabrese, hanno determinato la misura».

La governance aziendale di Caronte&Tourist è anche esonerata dalla gestione dei rapporti con fornitori di beni e servizi.

Secondo la normativa, questo tipo di provvedimenti non possono mai superare i due anni.

Alla fine del provvedimento di amministrazione giudiziaria le soluzioni sono la restituzione dell’azienda ai titolari o la confisca da parte dello Stato.

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