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Il pesce posto sotto sequestro e in parte distrutto

Il pesce posto sotto sequestro e in parte distrutto

Pesce in vendita non tracciato e rifiuti nel torrente, sanzioni e denunce della polizia municipale

Controlli in pescheria, il titolare dovrà pagare una multa di 2mila euro. Sul greto dello Zafferia un uomo aveva abbandonato materiale proveniente da un'abitazione

Prosegue l’attività della Polizia Municipale a tutela della salute pubblica e dell’ambiente. Ieri mattina in un servizio coordinato  dal comandante vicario Commissario Giardina e di concerto con l’assessore Dafne Musolino, la Polizia Commerciale ha effettuato una verifica all’interno di una pescheria cittadina. Nell’ambito del controllo effettuato è emerso che parte del prodotto ittico posto in vendita era privo delle prescritta documentazione attestante la provenienza nonché la tracciabilita’ (quest’ultimo elemento indispensabile sotto l’aspetto veterinario per attestare la commestibilita’ del pesce). Contestata al commerciante la violazione (sanzione da 1000 a 8000 euro pagamento in misura ridotta 2000 euro). Il pesce (circa 20 kg di pesce di vario tipo) è stato posto sotto sequestro ai fini della confisca, quindi dopo essere stato analizzato dai veterinari dell’Asp solo in parte è stato dichiarato idoneo al consumo umano e quindi devoluto in beneficenza all’istituto di Cristo Re, mentre la rimanenza del prodotto non commestibile è stata avviata alla distruzione. Nell’ambito del medesimo controllo è stata contesta al commerciante una ulteriore sanzione di 161 euro per occupazione abusiva di suolo pubblico e lo scolo delle acque sul marciapiede (sanzione 50 euro).

Ieri pomeriggio è stata registrata un'ulteriore azione a tutela dell’ambiente grazie all’attività coordinata delle squadre Ambiente e Rifiuti e Spiaggia e Torrenti con gli ispettori Peditto e Visalli della sezione di Polizia Specialistica guidata da Giardina. Un uomo aveva caricato su una motoape priva di targa e con matricola  illeggibile, dei rifiuti provenienti da una abitazione della zona sud della città e li ha abbandonati nell'alveo del torrente Zafferia. Dopo poche ore di indagini, dall'analisi dei rifiuti e dalle immagini di alcuni impianti di videosorveglianza l'uomo è stato rintracciato alla guida del mezzo carico di altri rifiuti. L'uomo è stato denunciato e la motoape sottoposta a sequetro giudiziario, unitamente all'area destinata a discarica. Sono in corso ulteriori accertamenti sulla provenienza del veicolo.

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