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Processo Beta2, l'Appello riforma la sentenza di Primo grado

Assolto Maurizio Romeo, condannato a otto mesi il funzionario comunale Salvatore Parlato, otto anni e otto mesi per Antonio e Salvatore Lipari

Si conclude anche in Secondo grado il processo Beta2: il procedimento nato dalle dichiarazioni dell'imprenditore Biagio Grasso divenuto collaboratore di giustizia su una cellula a Messina della famiglia Romeo-Santapaola. Dai suoi verbali  sono emersi gli interessi del gruppo che stava provando ad entrare nell’affare della distribuzione dei farmaci e nella gestione del settore giochi. L'Appello ha parzialmente riformato la sentenza emessa dal Gup il 17 giugno 2019 appellata dagli imputati. Assolto Maurizio Romeo (assistito dai legali Nino Cacia e Gabriele Lombardo) dai capi d'accusa, Nunzio Laganà condannato a un anno di reclusione, un anno e quattro mesi di reclusione per Vincenzo Romeo. Otto mesi di reclusione e 400 euro di multa per il funzionario comunale Salvatore Parlato, otto anni e otto mesi di reclusione per Antonio e Salvatore Lipari, otto anni, dieci mesi e venti giorni di reclusione per Antonio Romeo, cinque anni e quattro mesi per Giuseppe La Scala. Antonio Romeo, Giuseppe La Scala, Antonio e Salvatore Lipari sono stati condannati in solido al pagamento delle Parti civili associazione nazionale antimafia "Alfredo Agosta" e comitato Addio Pizzo Onlus in complessivi 900 euro. La Scala, Antonio e Salvatore Lipari dovranno versare 900 euro alla federazione delle associazioni antiracket e antiusura italiane. La Corte ha dichiarato la perdita di efficacia della misura della custodia in carcere applicata a Maurizio Romeo e ha ordinato l'immediata liberazione se non detenuto per altra causa. 

Beta2, la sentenza di Primo Grado 

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