Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca Milazzo

L'arenile della Spiaggia del Boschetto torna a splendere dopo il lavoro dei volontari di Legambiente

L'intervento a tutela della riserva che protegge 60 specie vegetali. Durante la manifestazione è stato ricordato l'eccidio di Giovanni Falcone e della sua scorta avvenuto il 23 maggio del 1992 e ricordato Bartolo Cannistrà, recentemente scomparso, sempre vicino alle iniziative del gruppo

Il Boschetto dell'Ancora a Milazzo, che protegge 60 specie vegetali, è tornato a splendere grazie alla 30esima edizione di "Spiagge pulite" il progetto di Legambiente a tutela del territorio.La manifestazione si è svolta alla presenza del Comandante del Porto Massimiliano Mezzani di Milazzo, del maresciallo Roberto Antonacci Capitaneria di Milazzo, degli assessori Mellina, Capone e Nicosia, Maimone per l'Area Marina Protetta, il socio Francesco Pensabene per l' impegno in atto rivolto alla riapertura dei sentieri del Capo.

A fare da testimonial Domenico Romano, che con i suoi viaggi in Europa in bicicletta è stato promotore della mobilità sostenibile e si è impegnato nel progetto insieme ai cittadini volontari e ai soci di Legambiente. E' stato ricordato l'eccidio di Giovanni Falcone e della sua scorta avvenuto il 23 maggio del 1992 e ricordato il Prof. Bartolo Cannistrà, recentemente scomparso, figura luminosa, di grande cultura e di impegno civile sempre vicino alle iniziative di Legambiente.

"Un'operazione di pulizia ambientale, ma anche contro il degrado morale" sentenziò allora con noi il 24 maggio '92 Antonio Lubrano, intervistato dal giornalista Beppe Alfano. Perché sono segni a cui dobbiamo ribellarci per il bene della giustizia e per la difesa dei beni comuni - scrivono gli organizzatori - E Spiagge Pulite è anche questo: iniziativa culturale non sostitutiva per la difesa del Bene comune e per la tutela dell'arenile a rischio di scomparsa per l'erosione incalzante per i metodi impattanti e le modificazioni del litorale, come strutture portuali e strutture rigide sulla spiaggia che interferiscono con l'onda innescando l'erosione, altre al minor apporto di sabbia dai torrenti". 

"È necessario conoscere la spiaggia, l'importanza delle piante pioniere, la sua fragilità perchè ultimo confine di un delicato equilibrio della terra con il mare. I rifiuti che provengono in buona parte dai Torrenti ridotti a discariche e terra dei fuochi, soni veri e propri crimini contro l'ambiente e la salute, per mano di gente senza scrupoli che distruggono i beni comuni e la bellezza", sottolineano. 

Una settimana di pulizia corretta grazie al rastrellamento manuale come suggerito dallo stesso Ministero dell' Ambiente, è stata eseguita dai volontari ma anche dal Comune di Milazzo come hanno evidenziato gli assessori comunali presenti. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'arenile della Spiaggia del Boschetto torna a splendere dopo il lavoro dei volontari di Legambiente

MessinaToday è in caricamento