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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca Letojanni

Corruzione e tangenti per la manutenzione stradale, revocati gli arresti domiciliari a Molteni e Triglia

Il giudice, che si era riservata di decidere dopo l’udienza preliminare che ha portato a undici rinvii a giudizio, ha revocato anche l’obbligo di firma per la figlia dell'ex comandante della polizia metropolitana

Revocati gli arresti domiciliari per l’ex comandante della Polizia municipale di Letojanni, Alessandro Molteni e dell’ispettore Santo Triglia. Lo ha deciso il gip Simona Finocchiaro che ha sostituito la misura con la sospensione dalle funzioni per otto mesi. Il giudice, che si era riservata di decidere dopo l’udienza preliminare che ha portato a undici rinvii a giudizio, ha revocato anche l’obbligo di firma per Elisa Molteni, la figlia del comandante.

L’indagine, dei carabinieri di Taormina, coordinati dalla Procura di Messina, ha colpito a dicembre pubblici ufficiali e imprenditori che secondo l’accusa gestivano in modo illecito il servizio della messa in sicurezza della viabilità a seguito di incidenti, consentendo un indebito arricchimento non solo del titolare della società posta sotto sequestro, che aveva acquisito il monopolio nel settore, ma anche di due dei pubblici ufficiali indagati. Questi ultimi, infatti, attraverso un meccanismo che vedeva il coinvolgimento di una società creata ad hoc e a loro riconducibile, avrebbero ottenuto lauti guadagni come corrispettivo per l’asservimento della loro funzione pubblica agli interessi privati.

L’accusa è di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica e contro il patrimonio.

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