Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Con tre chili di droga nascosta nel sedile dell'auto, arrestata una coppia di ventenni

I due di Sant'Agata di Militello sono stati fermati dai finanzieri di Termini Imerese per un controllo vicino al casello di Buonfornello. Le perquisizioni anche a casa grazie al fiuto del cane antidroga Anouk

Giovane coppia di ventenni di Sant'Agata di Militello arrestati dopo un controllo vicino al casello autostradale di Buonfornello dai finanzieri di Palermo che hanno anche sequestrato circa 3 kg di sostanza stupefacente del tipo hashish.

In particolare, nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione e alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, una pattuglia del Gruppo di Termini Imerese ha sottoposto a controllo un’auto, procedendo all’identificazione del conducente e del passeggero. Dato il forte odore acre che perveniva dall’abitacolo, i militari hanno effettuato una più approfondita attività di perquisizione del mezzo, rinvenendo, anche grazie al fiuto del cane antidroga Anouk del Gruppo Pronto Impiego di Palermo, un sacchetto di stoffa occultato sotto il sedile anteriore destro, all’interno del quale erano custoditi n. 29 panetti di sostanza stupefacente dal peso complessivo di 2,770 kg di hashish.

I panetti di sostanza stupefacente rinvenuti, avvolti con del cellophane trasparente e contraddistinti da diversi “marchi” indicanti qualità e provenienza, come “Bubba kush” e “Afghan kush”, erano pronti per la vendita che avrebbe fruttato al dettaglio ricavi per circa 30 mila euro. I controlli delle Fiamme Gialle sono proseguiti nella notte, sottoponendo a perquisizione le abitazioni dei nuclei familiari dei due ragazzi, ove sono residenti, e un terzo appartamento nella loro disponibilità. Presso la residenza di uno dei due ragazzi sono stati rinvenuti due panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish, per un totale di ulteriori 137 grammi circa.

I due responsabili su disposizione della Procura della Repubblica di Termini Imerese sono stati sottoposti alla misura cautelare personale degli arresti domiciliari, successivamente tramutata nella misura cautelare dell’obbligo di dimora. Continua senza sosta l’attività della Guardia di Finanza a contrasto dei traffici illeciti, per la tutela della sicurezza economico - finanziaria dei cittadini, mantenendo costantemente alta la guardia rispetto al fenomeno del traffico di stupefacenti, primaria fonte di finanziamento della locale criminalità organizzata. Si evidenzia che il provvedimento in parola è stato emesso sulla scorta degli elementi probatori acquisiti in fase di indagine preliminare. Pertanto, in attesa di giudizio definitivo, sussiste la presunzione di innocenza.

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