Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Calci e pugni alla compagna, l'arrivo dei carabinieri evita il peggio: la donna ricoverata al Policlinico

Nel disperato tentativo di sfuggire alla violenza, ha avuto la forza di chiedere aiuto tramite il 112. I militari di Mistretta hanno bloccato l’uomo trovando la casa completamente a soqquadro e lei in precarie condizioni di salute e in stato di shock

Maltrattamenti in famiglia e lesioni ai danni della propria compagna. Con queste accuse i caranbinieri di Mistretta hanno arrestato un 44enne.

L’uomo, già noto ai carabinieri, ha aggredito la propria compagna colpendola con calci e pugni di inaudita violenza per futili motivi. La donna, nel disperato tentativo di sfuggire alla violenza del compagno, ha avuto però la forza di chiedere aiuto tramite il N.U.E. 112 e grazie al tempestivo intervento dei carabinieri si è evitato il peggio. Appena giunti sul posto i militari dell’Arma hanno bloccato l’uomo trovando la casa completamente a soqquadro. La donna, dolorante e in stato di shock, rifiutava in un primo momento l’intervento del personale sanitario, ma i militari constatando le sue precarie condizioni di salute hanno comunque chiesto l’intervento dei sanitari; che dopo i primi accertamenti al pronto soccorso dell’ospedale di Mistretta, hanno disposto l’immediato trasferimento della stessa al Policlinico di Messina ove tuttora è ricoverata.

I carabinieri hanno attivato il “Codice Rosso” informando tempestivamente il Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Patti, dott. Andrea Apollonio, il quale concordando con le prime risultanze investigative, ha disposto che l’arrestato, dopo le formalità di rito fosse condotto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.

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