Calci e pugni alla moglie che finisce in ospedale, arrestato 53enne

L'uomo sarebbe responsabile di reiterate violenze a danno della consorte. L'intervento dei carabinieri dopo un malore accusato dalla vittima

Ha continuato a colpire con calci e pugni la moglie fino a causarle un malore e il successivo ricovero in ospedale. Così è finito in manette un uomo di 53 anni residente a Caronia e già noto alle forze dell'ordine.

Ad arrestarlo i carabinieri secondo quanto disposto dal sostituto procuratore Giorgia Orlando. 

L'ultimo episodio di violenza risale a pochi giorni fa. L'uomo ha violentemente percosso la consorte per futili motivi provocandole lesioni che hanno poi obbligato la vittima a richiedere le cure mediche. Da qui la segnalazione ai militari che hanno avviato le indagini.

Grazie al lavoro degli uomini della task force specializzata in episodi del genere, coordinata dal procuratore Angelo Cavallo, è emerso un quadro fatto di ripetute violenze e minacce con cui il marito vessava da tempo la donna. Il comportamrnto dell'uomo aveva addiritturo obbligato i figli a trasferirsi altrove.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il 53enne è stato sottoposto ai domiciliari in un comune diverso da quello di residenza. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, il sindaco Formica: "Se bloccheranno i milazzesi a Messina verrò io a prenderli"

  • Coronavirus, il figlio di una anziana della casa di riposo Come d'incanto: “Mia madre sta morendo, mandate rinforzi agli infermieri”

  • In Sicilia la più bassa percentuale di contagi Covid, Ruggeri: “Il 25 aprile potrebbe essere la nostra nuova liberazione”

  • In cucina col mitico Priolo, inventore della brioches con due palle: ecco la ricetta passo dopo passo

  • Follia a Bordonaro, minaccia la moglie con un martello e poi distrugge i mobili

  • Furto nella notte nella sede Benefit, una volontaria: “Siamo disperati ma continueremo a garantire la spesa ai bisognosi”

Torna su
MessinaToday è in caricamento