Cronaca

Stop ai gadget inneggianti alla mafia, anche Sant'Agata di Militello dice no

In consiglio la mozione per fermare la vendita di oggetti con chiari riferimenti a cosa nostra. Sposata l'iniziativa del Cars

Anche Sant'Agata di Militello ha detto no alla vendita e alla diffusione di articolo e gadget inneggianti alla mafia. Lo scorso 9 aprile il consigli comunale ha votato la mozione proposta dal consigliere Melinda Recupero che ha portato in Aula l'iniziativa del Cars al fine di avviare un percorso di sensibilizzazione per dire no alla vendita ed alla diffusione di prodotti e gadget che, richiamando simboli di mafia, diffondono la cultura dell illegalità. 

"Sono onorata di essermi fatta portavoce in consiglio comunale della lodevole iniziativa promossa dal Cars - ha detto Recupero -.  Ringrazio per questo Gianfranco Gentile, presidente del consiglio comunale di Pettineo e fondatore del Cars, e ringrazio il consiglio comunale tutto di Sant'Agata per la sensibilità dimostrata".

Anche Andrea Barone, presidente del consiglio comunale di Sant'Agata di Militello è intervenuto in merito, dichiarando " Esprimo soddisfazione per l’approvazione della Mozione contro la diffusione dei prodotti e gadget inneggianti alla mafia che nella seduta di ieri il Consiglio Comunale di Sant’Agata di Militello ha approvato all’unanimità dei presenti. Grazie al Cars ed al suo Presidente Gianfranco Gentile, promotore dell’iniziativa, che è indispensabile veda tutti i rappresentanti degli Enti Locali Siciliani, in modo trasversale e deciso, prendere posizioni ferme contro tutte quelle forme di attività che favoriscono la cultura dell’ illegalità, specie se mafiosa”.

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