Cronaca Brolo

Brolo, rifiuti in mare: assolta l'ex sindaco Ricciardello

La Corte d'appello ribalta la sentenza di condanna per la “condotta marina non autorizzata” che la scorsa estate aveva riversato parte dei reflui nel litorale. Le motivazioni

L'ex sindaco di Brolo, l’imprenditrice Irene Ricciardello, assolta perché il fatto non sussiste. La vicenda è quella che risale all'estate scorsa, quando l’ex primo cittadino fu condannata in primo grado per una “condotta marina non autorizzata”. La condotta apparteneva al vecchio impianto consortile di depurazione, riferibile al consorzio tra i comuni di Piraino, Sant’Angelo di Brolo e Brolo e non inserita nell’autorizzazione dell’Agenzia della Acque e Rifiuti della Sicilia, proprio perchè in dissuso.

Qui una vecchia saracinesca, nell'estate 2018, non trattenne una pur minima parte di rifiuti che finì in mare “imbrattandolo”.  In primo grado i giudici avevano già assolto l’ingegner Basilio Ridolfo, responsabile dell’ufficio tecnico comunale di Brolo “per non aver commesso il fatto” mentre l’allora sindaco, per “quell’omesso controllo” veniva condannato.

La Corte d’Appello di Messina (presidente Alfredo Sicuro, componenti Maria Eugenia Grimaldi e Maria Teresa Arena) ha ribaltato la sentenza. Ricciardello ha proposta l’appello difesa dall’avvocato Nino Favazzo.

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