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Cronaca

Il carabiniere trovato morto in caserma, la Procura cerca risposte dall'autopsia

La tragica vicenda avvenuta cinque giorni fa in un ufficio del Comando Culqualber. L'esame autoptico fissato il prossimo 31 maggio all'ospedale Papardo. Increduli i familiari del militare

La Procura ha disposto l'autopsia sul corpo del carabiniere trovato morto all'interno della caserma Culquaber cinque giorni fa. Titolare dell'inchiesta è il procuratore Piero Vinci che ha conferito l'incarico al medico legale Giovanni Andò, l'esame verrà svolto il prossimo 31 maggio all'obitorio del Papardo. Agli accertamenti sarà presente il dottor Nino Bondì, consulente di parte nominato dai familiari del militare assistiti dall'avvocato Tommaso Autru Ryolo. 

Tutto farebbe a un suicidio, ma gli inquirenti non vogliono lasciare nulla al caso e chiarire tutti i contorni della vicenda. Il 24 maggio il corpo del luogotenente, 50 anni, è stato ritrovato all'interno del Comando di via Concenzione. Accanto al cadavere la pistola d'ordinanza da cui sarebbero partiti due colpi. Nessun biglietto o lettera sarebbe stata ritrovata nella stanza in cui è avvenuta la tragedia. L'uomo - da una prima ricostruzione - viveva con la moglie e i due figli piccoli ed era uscito ieri per impegni ma non ha più fatto ritorno a casa. La donna, dopo alcune ore senza avere più notizie del marito, preoccupata ha chiesto informazioni e fatto avviare le ricerche. Poi la drammatica scoperta.

Nessuno sa dare una spiegazione a quanto accaduto. Il militare non avrebbe infatti manifestato alcun problema e sarebbe apparso tranquillo anche poche ore prima di morire. Increduli i familiari. 

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