Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca

Autostrada chiusa, la denuncia del comitato Messina 3S: "Danni economici e tempi di percorrenza troppo lunghi"

Già i primi disagi sugli utenti e le ripercussioni per le attività commerciali sulla statale 113 che attraverso il gruppo hanno presentato al Cas un documento con proposte alternative per la riapertura del tratto interdetto fino al 25 luglio

Chiusa da quattro giorni l'autostrada nel tratto compreso fra Rometta e Messina Boccetta, dalle 22 alle 6, a eccezione del weekend, e già cominciano i primi disagi e le segnalazioni da parte degli utenti. A farsi portavoce delle rimostranze è il "Comitato Messina 3S Sviluppo, sostenibilità e sicurezza" che ha presentato un documento al Cas attraverso cui ha avanzato delle richieste per agevolare chi percorre ogni giorno il percorso che è stato chiuso per realizzare dei lavori all'interno della galleria Telegrafo propedeutici alla riapertura del viadotto Ritiro. 

"Perché non è stato possibile programmare gli interventi in un periodo antecedente al mese di luglio che, anche alla luce delle rilevazioni ISTAT, risulta essere quello maggiormente interessato dai flussi di traffico concomitanti con l'incremento degli spostamenti dell'utenza lungo questa tratta autostradale che viene percorsa sia dai vacanzieri pendolari locali sia da coloro che, provenienti dalla Sicilia Occidentale, sono diretti nel continente per un periodo di ferie e che, per evitare la canicola diurna, preferiscono affrontare li viaggio durante le ore notturne?", si legge nella nota. 

"Malgrado li previsto e programmato incremento delle unità di Polizia Municipale (a quanto pare forse 2 unità motorizzate in più rispetto alla normale dotazione) che dovranno vigilare sul regolare deflusso e sulla sicurezza del traffico lungo le due arterie (la s.s. 113 montana e la variante litoranea notoriamente tortuose e con alta possibilità di presenza di incendi molto frequenti ni questo periodo dell'anno) ci si chiede quali saranno le inevitabili ripercussioni sul traffico cittadino dato che la "variante litoranea Nord",",nel tratto che conduce da Torre Faro all'Annunziata, diventa l'arteria stradale maggiormente interessata dalla "movida estiva" cittadina che si protrae ben oltre le ore 22?", proseguono ancora. 

"Altre implicazioni riguardano, in generale, problematiche legate alla gestione del traffico notturno in corrispondenza degli abitati di Rometta, Saponara e Villafranca Tir., alle legittime lagnanze degli operatori commerciali che temono gravi negative ripercussioni di carattere economico e agli innegabili aggravi dei costi e della tempistica delle consegne patiti dai possessori dei mezzi pesanti superiori alle 7,5 ton. che, provenienti dalla Sicilia Occidentale, dovranno raggiungere gli imbarcaderi di Messina attraverso la A19, uscendo a Buonfornello, e proseguendo lungo la A18 dopo aver superato Catania, appare non opportuna la scelta del periodo di interdizione dato che la giustificazione addotta dal Cas è stata quella di voler ultimare i lavori di manutenzione della galleria in concomitanza di una prevista riapertura al traffico del viadotto Ritiro per la fine del mese di luglio", sottolinea ancora il comitato presieduto da Gaetano Sciacca. 

"In conclusione, si suggerisce di procedere certamente senza indugio alla riapertura del viadotto Ritiro, effettuare gli indispensabili lavori manutentivi nella galleria Telegrafo solo per gli interventi che non comportano interruzione del traffico veicolare e rinviare a dopo li periodo estivo (novembre- dicembre) gli ulteriori lavori manutentivi che di contro ne determinerebbero la chiusura", concludono. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Autostrada chiusa, la denuncia del comitato Messina 3S: "Danni economici e tempi di percorrenza troppo lunghi"
MessinaToday è in caricamento