Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Vertenza contrattuale e sicurezza, dipendenti Cas pronti allo sciopero

Dal 21 al 30 agosto braccia incrociate per casellanti e personale amministrativo. La protesta indetta da Cub Trasporti

Continua l'azione di protesta di Cub Trasporti contro il Consorzio Autostrade Siciliane. Dal 21 al 30 agosto il sindacato ha indetto uno sciopero che riguarderà, a turni, i casellanti ed il personale amministrativo. Alla base della manifestazione c'è la vertenza contrattuale sul recupero dei decennali arretrati determinati dalla sospensione dei rinnovi biennali economici a far data dal 2009. Su tale aspetto la Cub Trasporti ha già recentemente diffidato e messo in mora il CAS, chiedendo l’immediato pagamento degli importi non ancora corrisposti in ottemperanza a quanto previsto dal CCNL Società e Consorzi Concessionari di Autostrade e Trafori, ma senza ancora ricevere alcun riscontro.

I rappresentanti dei lavoratori Filippo Sutera e Francesco Urdì, puntano inoltre il dito sullacarenza della pianta organica Ate che determina "turnazioni in solitario, causando veri attentati alla incolumità della salute e alla sicurezza dei lavoratori del Consorzio Autostrade Siciliane. Su tale aspetto il Consorzio nonostante abbia subito numerose prescrizioni dell’Asp Spresal di Messina, molte delle stesse risultano inevase. Inoltre le molteplici denunce avanzate dalla scrivente organizzazione sindacale hanno determinato l’iscrizione del procedimento penale alla Procura della Repubblica di Messina conclusosi con la condanna del direttore generale del Cas Salvatore Pirrone per avere violato le più elementari norme sulla sicurezza dei lavoratori. Le violazioni di cui sopra, seppur già penalmente punite, si sono comunque reiterate con la conseguenza che la scrivente, proprio a tutela dell’incolumità e della sicurezza dei lavoratori, nel suo ruolo istituzionale, si vede costretta ad indire nuove proteste, ricorrendone i presupposti circa il non rispetto del preavviso dell’indizione dello sciopero di cui trattasi nonché della sua durata. Tuttavia viene fatta pervenire comunque anche alla Commissione di Garanzia sugli Scioperi nei servizi essenziali affinché venga consentito il tempo necessario alla concessionaria Cas di potere predisporre durante l’astensione degli esattori del pedaggio, la permanenza in servizio di una adeguata soglia di personale addetto alla sola manutenzione degli impianti automatizzati di riscossione dei pedaggi, al fine di prevenire eventuali disagi ed i rischi per la sicurezza degli utenti in caso di avaria dei sistemi, nonché il personale addetto alla sicurezza e/o il recupero dei mezzi in caso di incidenti, così come previsto dallla legge".

La prima azione di sciopero di 4 ore per tutto il personale compresi gli addetti alla esazione dei pedaggi del Cas in servizio nelle tratte A-18 (Messina - Catania, Siracusa - Gela) e A-20 (Messina - Palermo) nelle prossime 10 giornate a partire dal giorno 21/08/2021 fino al 30/08/2021,

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vertenza contrattuale e sicurezza, dipendenti Cas pronti allo sciopero

MessinaToday è in caricamento