menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Autostrade, sindacato sul piede di guerra: “Situazione igienica e anti covid precaria in alcune strutture”

Due sospetti casi di Covid fra il personale tecnico del Cas e preoccupazione per le misure di sicurezza legate ai nuovi presidi assegnati ai vigili del fuoco

Due sospetti casi di Covid fra il personale tecnico del Cas e preoccupazione per le misure di sicurezza legate ai nuovi presidi assegnati ai vigili del fuoco.

Monta la protesta al Consorzio autostrade per il servizio di sicurezza nelle gallerie autostradali  presidiate dai pompieri in 5 punti strategici nel messinese. Nell’occhio del ciclone sono finiti proprio i presidi che secondo i sindacati non sarebbero stati adeguati alle esigenze del servizio.

Il consorzio per le autostrade siciliane infatti si è impegnato a fornire adeguata assistenza logistica (dalle 8 alle 20) e notturna (dalle 20 alle 8) al personale operativo dei comandi dei vigili del fuoco di Catania, Messina e Palermo per i presidi posizionati presso i propri svincoli autostradali fornendo, in particolare, “idonei locali arredati e servizi igienici funzionanti per 5 unità di vigili del fuoco i servizio h24, adottando le necessarie misure di sanificazione in relazione all’emergenza epidemiologica in atto da Covid 19 ed assicurando la completa pulizia giornaliera del locali due vote al giorno durante il periodo diurno”. Il tutto per un costo complessivo di euro 3.002.832,00.

Ma proprio sulle misure anticontagio il sindacato Lavoratori autostradali ha presentato una contestazione. In particolare si chiede conto e ragione sul mancato adeguamento dei servizi igienici la promiscuità che si sarebbe venuta a creare nei fabbricati di esazione. Secondo i sindacati, per far spazio “ai nuovi ospiti e a quelli del personale delle ditte esterne, il  personale di Esazione Cas é stato sfrattato dai propri uffici - da sempre utilizzati per il disbrigo contabile amministrativo del loro servizio - ed è stato relegato, come a Sant'Agata di Militello, nello stanzino adibito alla custodia del materiale delle pulizie” (vedi foto).

Secondo il sindacato “il Consorzio Autostrade Siciliane, infatti, pur impegnandosi a fornire 'adeguata assistenza logistica' avrebbe disposto degli alloggi con lettini in vari uffici Cas sia della sede di contrada Scoppo che presso i fabbricati di esazione di Brolo, Sant'Agata di Militello, Castelbuono ecc. non valutando preventivamente le conseguenze. Il mancato cambio di destinazione d’uso dei locali da uffici ad alloggi, infatti, sta comportando una serie di disagi anche per gli attuali servizi igienici assolutamente inadeguati ed insufficienti per il numero di persone arrivate”, si legge nella nota.

Da ciò anche la richiesta di intervento a tutela delle misure anti Covid chiedendo di essere informati sui risultati dei tamponi effettuati dal personale tecnico Cas.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MessinaToday è in caricamento