Avvocato di Patti accusato di stalking ai danni della ex moglie, assolto con formula piena

La sentenza del giudice monocratico. Il professionista era stato sei mesi ristretto in carcere prima di riacquistare la libertà

tribunale di patti

Sei lunghi mesi trascorsi ristretto in carcere prima di riacquistare la libertà, due pronunce favorevoli della Corte di Cassazione, una di accoglimento del ricorso della difesa, l’altra di rigetto del ricorso del PM, poco più di un anno di dibattimento prima di essere assolto.

Erano da poco trascorse le 19, quando in un’aula deserta, alla presenza solo dei difensori dell’imputato - gli avvocati Nino Favazzo e Giacomo Prinzi - e del Pubblico Ministero di udienza, il Giudice monocratico del Tribunale di Patti, dottoressa Gullino, ha pronunciato la sentenza di assoluzione, con formula piena, dell’avvocato pattese accusato di stalking ai danni della ex moglie.

“Siamo sempre stati convinti della innocenza del nostro assistito - ha dichiarato l’avvocato Nino Favazzo - e la sentenza di assoluzione ne è la conferma. Certo niente potrà restituire, al collega ingiustamente accusato, il tempo sottrattogli con la ingiusta carcerazione, ma la assoluzione lo ripaga, almeno in parte, dalle sofferenze e dalle umiliazioni subite. Mi auguro che su questa triste e dolorosa vicenda possa oggi calare definitivamente il sipario e che il tempo a venire riesca a rimarginare ogni ferita”.

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