menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagini di repertorio

Immagini di repertorio

Ventinove ditte controllate in un mese, la metà sono fuorilegge

Aziende edili, agricole bar-ristoranti, officine e sale giochi sotto la lente dei carabinieri dell'Ispettorato. Su 56 dipendenti, 26 erano completamente in nero. Sanzioni per 130mila euro e sospensioni delle attività. Ma qualcuno ha già regolarizzato

Su 29 ditte controllate, 14 sono risultate irregolari. Praticamente la metà. E' il risultato di un mese di controlli ad aziende edili, agricole, bar-ristoranti, autorimesse officine meccaniche, sale giochi, industrie dolciarie ed esercizi commerciali effettuati dai carabinieri nella provincia di Messina: Ventinove le ditte ispezionate dai carabinieri dell'ispettorato del Lavoro. In otto casi è stato adottato il provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale per aver impiegato personale in nero nella misura pari o superiore al 20 per cento di quello effettivamente presente sul luogo di lavoro.

Sono stati 56 i lavoratori sottoposti a controllo  di cui 25 completamente in nero.

I provvedimenti di sospensione sono stati revocati perchè iol responsabile ha regolarizzato la posizione dei lavoratori e pagato la sanzione amministrativa aggiuntiva.

Quattordici datori di lavoro sono stati invece denunciati a vario titolo per violazioni delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro e utilizzo di impianti di videosorveglianza per il controllo a distanza dei dipendenti senza l'autorizzazione dell'Ispettorato territoriale del lavoro di Messina.

Le sanzioni amministrative ammontano complessivamente ad oltre 130mila euro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MessinaToday è in caricamento