Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

Banchi monoposto, Cutè: “Alla San Francesco bimbi solo con la sediolina e genitori sul piede di guerra”

Il presidente della V circoscrizione denuncia la situazione all'Istituto Comprensivo di San Licandro e chiede aiuto al sindaco: “I bambini messinesi non meritano di essere trattati in questo modo”

Ad un mese dall'inizio dell'anno scolastico sono pochi gli istituti che possono contare sull’arrivo dei banchi monoposto pensati per ottimizzare gli spazi nel rispetto delle regole sul distanziamento legate all’emergenza coronavirus. Una situazione che, insieme agli esuberi e relative carenze d’aule, sta creando disagi perché non aiuta i dirigenti a organizzare gli ingressi e costringe anche a doppi turni e didattica a distanza.

Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della V Circoscrizione, Ivan Cutè, che ha focalizzato l’attenzione sui bambini che frequentano la scuola San Francesco di Paola. “Nonostante le sollecitazioni della dirigente scolastica – scrive Cutè - le classi dell’Istituto comprensivo San Francesco di Paola di San Licandro, non hanno ancora ricevuto la fornitura dei banchi monoposto. Nelle scuole della V circoscrizione, sembrerebbe che parecchi banchi monoposto sono ancora in attesa di essere consegnati. La situazione rischia di alzare la tensione dei genitori, che in questi giorni si mostrano pieni di rabbia davanti all’istituto, molti dei quali si sono più volte riuniti e hanno chiesto aiuto ai rappresentanti locali, per comprendere come muoversi. La scuola - continua Cutè - ospita centinaia di bambini e le classi non sono abbastanza ampie per accogliere tutti gli alunni utilizzando banchi biposto per uso monoposto. Secondo quanto appreso, gli addetti ai lavori riferiscono, da giorni, che a breve dovrebbero arrivare i nuovi banchi, o almeno una parte di quelli che erano stati richiesti. Ma il tempo scorre, i piccoli alunni continuano a vivere il disagio di dover leggere e scrivere sulle proprie gambe, ed i genitori sono sul piede di guerra. In  particolare i piccoli alunni delle classi terza A e terza B della primaria, svolgono le proprie lezioni seduti sulle sedioline senza il supporto dei banchi. Questa è l'immagine della scuola che non vorremmo né raccontare ne vedere; chi di competenza ha il dovere morale e civile di intervenire. Bisogna correre ai ripari mettendo da parte strumentalizzazioni o propaganda, e facendo giungere nelle scuole le attrezzature necessarie che il Governo ha promesso. I nostri bambini, le maestre e le famiglie non meritano questo trattamento. Troppi i sacrifici fatti in questi mesii”.

Cutè fa appello al sindaco Cateno De Luca affinchè si adoperi “per mettere fine ad una vicenda a dir poco surreale, ponendo in essere tutte le iniziative necessarie affinché chi di competenza si faccia carico di fornire di banchi monoposto le classi dell'Istituto Comprensivo San Francesco di Paola, nonché tutte le altre scuole del territorio messinese. Un'immagine come questa non è degna di un Paese civile ed i bambini messinesi non meritano di essere trattati in questo modo”.

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