Bando per i nuovi autisti in Atm, i sindacati: “Da rivedere i requisiti preferenziali”

Fit Cisl, Faisa Cisal, Ugl Trasporti e Orsa scrivono al sindaco, all’assessore Francesco Gallo e al dg Campagna. “Non rispondono agli accordi intrapresi”. Il nodo su “domicilio e residenza” che lascia ampio spazio alle interpretazioni

“I bandi di concorso per assunzioni di nuovi autisti in Atm S.p.A. non rispondono agli accordi intrapresi con tutte la Organizzazioni Sindacali e con le aspettative dell’intera cittadinanza”. A dirlo sono Fit Cisl, Faisa Cisal, Ugl Trasporti e Orsa con una lettera inviata al sindaco Cateno De Luca, all’assessore Francesco Gallo e al dg di Atm Spa Giuseppe Campagna.

«Si era condiviso – ricordano – di tutelare i giovani del territorio messinese inserendo come requisito preferenziale la residenza nella provincia di Messina. Purtroppo, negli avvisi di selezione pubblica, fra i requisiti preferenziali è stata inserita la voce “residenza o domicilio” che lascia ampio spazio alle interpretazioni. E per la dichiarazione di domicilio, che non segue particolari formalità, spesso basta compilare un semplice modulo di autocertificazione».

Il domicilio, sostengono i sindacati, non andava assolutamente equiparato alla residenza se veramente si voleva operare per la tutela dei giovani del nostro territorio, come accade in altre città.

«Si sta riscontrando, quindi, l’arrivo di migliaia di candidature inattese, probabilmente da candidati che non sono mai passati da Messina ma con una semplice autocertificazione di domicilio potranno usufruire del requisito preferenziale al pari dei nostri concittadini residenti».  Ma non è il solo problema, perché Fit Cisl, Faisa Cisal, Ugl Trasporti e Orsa spiegano che fra i requisiti preferenziali c’è anche l’esperienza lavorativa maturata nei servizi di noleggio da Rimessa che, con la mansione di autista nel servizio di trasporto pubblico locale c’entra poco o nulla. «Ne consegue che potrebbe concretizzarsi l’assunzione di autisti che non conoscono la città dove hanno autocertificato domicilio solo per cumulare punteggio e magari avranno esperienza decennale nel servizio di Noleggio Con Conducente ma non hanno mai guidato un autobus nel Trasporto Pubblico Locale».

«Dare precedenza ai candidati messinesi residenti in città, con esperienza di guida nel Trasporto Pubblico Locale, non è un semplice atto di campanilismo, corrisponde anche alle esigenze dell’Azienda che dovrebbe preferire Autisti pratici delle strade cittadine con esperienza nella tipologia del servizio richiesto», concludono i rappresentanti di Fit Cisl, Faisa Cisal, Ugl Trasporti e Orsa.

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