Cronaca

La vertenza Blujet finisce sul tavolo del ministro

L'interrogazione presentata dal capogruppo di LeU Federico Fornaro al governo. Chieste garanzie per l'adeguamento contrattuale dei lavoratori imbarcati sui mezzi veloci di Ferrovie dello Stato

Nonostante i tanti scioperi organizzati, la vertenza dei lavoratori Blujet sembra ancora lontana dal concludersi. Il nodo è quello ormai noto: l'adeguamento contrattuale per i lavoratori della società che gestisce il traghettamento sullo Stretto controllata da Ferrovie dello Stato. I sindacati hanno più volte puntato il dito contro la mancata applicazione al personale imbarcato sui mezzi veloci delle stesse regole contrattuali di quelli dipendenti della Società Rfi traghetti e navigazione), che sono impegnati a garantire per legge la stessa continuità territoriale su ferrovia. Un problema nato in seguito al trasferimento di ramo d'azienda nel 2021 da Rfi a Blueferries, partecipata 100% da Rfi, e successivamente con la creazione della nuova società Blue Jet nel 2018 il cui capitale é interamente posseduto da Rfi.

Adesso la questione finisce sul tavolo del ministro alle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, e su quello di Andrea Orlando, ministro al Lavoro e alle Politiche Sociali. Il capogruppo di LeU alla Camera, Federico Fornaro, ha infatti presentato un'interrogazione scritta per sapere se "il Governo sia a conoscenza della situazione descritta e se non intenda, quale committente del contratto di programma, adottare iniziative affinché siano applicati i
contratti di lavoro relativi alle attività ferroviarie ai dipendenti di Blujet srl".Fornaro chiede inoltre l'adozione di iniziative "rispetto a quello che sembrerebbe dumping contrattuale tra lavoratori che, svolgendo il medesimo servizio di continuità territoriale ferroviaria, avrebbero però un trattamento differenziato in termini di salario, diritti e tutele".

Sulla vicenda interviene anche Articolo Uno. "A qualche settimana dall'ennesimo sciopero programmato dai lavoratori di Blujet - spiega Domenico Siracusano - l'iniziativa del nostro capogruppo alla Camera evidenzia una questione che, da troppo tempo, rimane irrisolta a fronte di una richiesta, quella di avere applicato il CCNL Attività Ferroviarie, che appare più che legittima e fondata. Auspichiamo che i Ministri competenti possano intervenire nel più breve tempo possibile su RFI per sanare una inaccettabile disparità di tutele e diritti. Nel giorno della Festa dei Lavoratori, per una forza politica che ha iscritto nel proprio nome il primo articolo della Costituzione - chiosa Siracusano - sostenere la battaglia delle maestranze di Blujet è il miglior modo per aderire, in maniera concreta, all'appello dei sindacati che hanno scelto come slogan del Primo Maggio: "L'Italia si cura con il lavoro".

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