I Blu Jet se ne infischiano del Ponte sullo Stretto, settima protesta al porto storico

I lavoratori dei traghetti veloci guidati da Filt Cgil e Uiltrasporti sono tornati all'azione per l'adeguamento del contratto. Con uno slogan particolare

Il sit-in questa mattina dei Blujet

Con lo slogan "Il Ponte sullo Stretto oggi si chiama Blu Jet" i marittimi dei traghetti veloci in sit-in per chiedere al governo di farsi  garante dei diritti e delle regole contrattuali dei lavoratori dell’azienda di navigazione pubblica di Rete Ferroviaria Italiana. Si tratta della settima protesta consecutiva per l'adeguamento del contratto a quello dei ferrovieri. A oltre due anni dalla costituzione della società Blu Jet sembra che si navighi ancora a vista - dichiarano Filt Cgil e UIltrasporti Messina - e dell’azienda pubblica,  in esercizio dal primo maggio del 2019, non se ne capisce il piano industriale. Nata per garantire la continuità territoriale tra le sponde di Messina e Villa San Giovanni ha avuto successivamente affidato il servizio anche nella tratta per Reggio Calabria. Ma due soli sono i mezzi veloci di proprietà a cui si sono progressivamente aggiunti altri 4 mezzi presi a noleggio.  

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Non conosciamo costi e modalità  del noleggio - continuano i sindacati - ma di certo preoccupa che l’azienda non abbia pensato per un servizio essenziale  nell’area dello Stretto di provvedere all’acquisto di nuovo naviglio come hanno fatto le società gemelle Bluferries ed Rfi. Di certo il noleggio comporta costi esosi per le casse del servizio pubblico e spesso i mezzi risultano non adeguati, messi in linea grazie alla professionalità degli equipaggi che ne consentono la navigazione e lo svolgimento del servizio  mentre l’azienda tende al massimo risparmio nel costo del lavoro disattendendo al riconoscimento del contratto delle attività ferroviarie dei dipendenti divenuti oggi circa  110.  Sul territorio questa gestione  in  due anni ha portato l’azienda ed il mondo dell’indotto e degli appalti correlato in un stato di stallo e assoluta precarietà dietro la motivazione di un servizio su Reggio Calabria in affidamento solo temporaneo.  Blu Jet è un’azienda pubblica che gestisce unicamente risorse e concessioni pubbliche - concludono Filt Cgil e UIltrasporti - e pertanto è ingiustificabile il silenzio con cui ad oggi la dirigenza locale e del gruppo Fs risponde alle legittime rivendicazioni contrattuali dei lavoratori". 

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