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Martedì, 27 Settembre 2022
Cronaca

Confermati i 20 milioni per la bonifica della zona falcata: «È solo il punto di partenza»

A dirlo durante un incontro all’Autorità di Sistema sono il presidente Mario Mega, la deputata Matilde Siracusano e il sindaco Federico Basile. Servono almeno 80 milioni di euro per l’intera bonifica

La certezza che non potranno bastare, ma i 20 milioni per avviare la bonifica della zona falcata ci sono e da quelli occorre partire. L’emendamento presentato dalla deputata Matilde Siracusano, infatti, è stato approvato da Camera e Senato nonostante la crisi di Governo e su questo primo punto si è discusso nella sede dell’Autorità di Sistema nell’incontro tra la stessa deputata di Forza Italia, il presidente Mario Mega e il sindaco Federico Basile. 

«Un punto di partenza fondamentale, supportato dalla conclusione del piano di caratterizzazione che conferma che l'area è contaminata ed inquinata – ha detto la Siracusano - manca soltanto l'approvazione della Regione che potrebbe arrivare nella prima settimana di agosto e poi si potrà partire con i primi due milioni di euro previsti per il 2022. Questa è la fase di coinvolgimento di tutte le parti interessate perché la riqualificazione della zona falcata è un un'opera per la città». 

«Eravamo a conoscenza di come in quell’area ci fossero inquinanti – ha aggiunto il sindaco Basile - e sono felice che il Governo nazionale abbia dato attenzione alla nostra città. Non basteranno naturalmente i 20 milioni ma occorre comunque cominciare e questo mi sembra un buon punto di partenza». 

I 20 milioni di euro saranno gestiti da un soggetto attuatore individuato dal Cipes con una delibera che potrebbe arrivare ai primi di settembre, per nominare il soggetto attuatore. Ma l’Autorit di Sistema si è detta pronta: «Se dovessimo essere scelti – ha sottolineato il presidente Mega - saremmo pronti, diversamente comunque siamo pronti a collaborare per mettere a disposizione tutto quello che abbiamo fatto e che stiamo ancora facendo. Non appena lo studio presentato nei giorni scorsi dall'università di Messina sarà approvato dalla Regione siciliana noi abbiamo già pronto l’affidamento dell'incarico, si tratta solo di attivarlo con Sogesid, per lo studio di fattibilità e in questo studio sicuramente sarà possibile anche individuare quale sarà la prima zona che magari può essere utilmente bonificata con questo primo finanziamento». Un’idea, Mega, ce l’ha: la zona della Real Cittadella. 

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