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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Cronaca

Caldo record, cos'è il codice calore attivo nei pronto soccorso

Il governo ha attivato un piano sanitario per potenziare gli ambulatori territoriali, introducendo un percorso preferenziale per fronteggiare l'emergenza. Ecco tutto quello che c'è da sapere

Per fronteggiare l'ondata di caldo che in questi giorni sta colpendo l'Italia, il governo ha disposto un piano sanitario straordinario, introducendo il cosiddetto "codice calore" nei pronto soccorso dello Stivale. Gli ambulatori territoriali saranno attivi per 12 ore, 7 giorni su 7, per accessi relativi agli effetti del caldo. Inoltre, viene potenziata la guardia medica e riattivate le unità mobili dell'era Covid per favorire l'assistenza domiciliare. Il ministero della Salute ha inviato alle Regioni una circolare con le raccomandazioni per fronteggiare l'ondata di calore: l'obiettivo è "fronteggiare l'emergenza caldo e prevenire gli effetti delle ondate di calore che si stanno susseguendo in queste settimane".

Cos'è il codice calore

Il dicastero raccomanda fortemente di attivare il "codice calore", ossia un percorso assistenziale preferenziale e differenziato nei Pronto Soccorso:  "Per fronteggiare al meglio gli effetti del caldo sulla salute - precisa il ministero in una nota - si invitano le Regioni a valutare la predisposizione di azioni organizzative per rafforzare la risposta ordinaria alle richieste di assistenza sanitaria, in particolare per i soggetti vulnerabili. Tra queste, è fortemente raccomandata l'attivazione del 'codice calore', ovvero un percorso assistenziale preferenziale e differenziato nei pronto soccorso".

La circolare indica inoltre di "dare massima diffusione alla campagna di comunicazione predisposta dal ministero della Salute 'Proteggiamoci dal caldo', per una capillare informazione ai cittadini sui comportamenti da adottare per affrontare e difendersi dall'ondata di calore". Il dicastero ricorda infine che "ogni giorno sul portale del ministero della Salute sono pubblicati i bollettini caldo attivati dal 15 maggio e che proseguiranno fino al 15 settembre".

I consigli contro il caldo

Il caldo degli ultimi giorni è difficile da sopportare, ma esistono diverse contromisure da adottare per evitare di soffrire afa o conseguenze più gravi, come un'insolazione. Le regole principali prevedono sempre di non uscire nelle ore più calde, di mantenere il corpo idratato e di prestare particolare attenzione alle persone più fragili. Ecco i dieci consigli del ministero della Salute:

  • Non uscire nelle ore più calde: durante un'ondata di calore, evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata (tra le 11.00 e le 18.00).
  • Migliorare l’ambiente domestico e di lavoro: la misura più semplice è la schermatura delle finestre esposte a sud e a sud-ovest con tende e oscuranti regolabili (persiane, veneziane) che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell’aria. Efficace è naturalmente l’impiego dell’aria condizionata, che tuttavia va usata con attenzione, evitando di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. Una temperatura tra 25-27°C con un basso tasso di umidità è sufficiente a garantire il benessere e non espone a bruschi sbalzi termici rispetto all’esterno. Da impiegare con cautela anche i ventilatori meccanici, che accelerano il movimento dell’aria, ma non abbassano la temperatura ambientale; per questo il corpo continua a sudare. È perciò importante continuare ad assumere grandi quantità di liquidi. Quando la temperatura interna supera i 32°C, l’uso del ventilatore è sconsigliato perché non è efficace per combattere gli effetti del caldo.
  • Bere molti liquidi: Bere molta acqua e mangiare frutta fresca è una misura essenziale per contrastare gli effetti del caldo. Soprattutto per gli anziani è necessario bere anche se non si sente lo stimolo della sete. Esistono tuttavia particolari condizioni di salute (come l’epilessia, le malattie del cuore, del rene o del fegato) per le quali l’assunzione eccessiva di liquidi è controindicata. Se si è affetti da qualche malattia è necessario consultare il medico prima di aumentare l’ingestione di liquidi. È necessario consultare il medico anche se si sta seguendo una cura che limita l’assunzione di liquidi o ne favorisce l’eliminazione.
  • Moderare l’assunzione di bevande contenenti caffeina, evitare bevande alcoliche
  • Fare pasti leggeri: la digestione è per il nostro organismo un vero e proprio lavoro che aumenta la produzione di calore nel corpo.
  • Vestire comodi e leggeri, con indumenti di cotone, lino o fibre naturali (evitare le fibre sintetiche). All’aperto è utile indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto. Proteggere anche gli occhi con occhiali da sole con filtri UV. Particolare attenzione ai bambini.
  • In auto, ricordarsi di ventilare l’abitacolo prima di iniziare un viaggio, anche se la vettura è dotata di un impianto di ventilazione. In questo caso, regolare la temperatura su valori di circa 5 gradi inferiori alla temperatura esterna evitando di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri. Se ci si deve mettere in viaggio, evitare le ore più calde della giornata (specie se l’auto non è climatizzata) e tenere sempre in macchia una scorta d’acqua. Non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi.
  • Evitare l’esercizio fisico nelle ore più calde della giornata. In ogni caso, se si fa attività fisica, bisogna bere molti liquidi. Per gli sportivi può essere necessario compensare la perdita di elettroliti con gli integratori.
  • Offrire assistenza a persone a maggiore rischio (come gli anziani che vivono da soli, i lattanti etc.) e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Negli anziani un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di salute. Controlla la temperatura corporea dei lattanti e bambini piccoli, abbassandola con una doccia tiepida e quando possibile aprire il pannolino
  • Dare molta acqua fresca agli animali domestici e lasciarla in una zona ombreggiata.

Fonte:  Today.it

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