Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Provinciale / Via San Cosimo

Il flop dei nuovi campi da tennis di Villa Dante: finiti nel 2018 ma senza luce e spogliatoi

La denuncia del consigliere Alessandro Cacciotto. I messinesi amanti della racchetta devono ancora attendere per utilizzare l'impianto

I lavori sono stati completati nel 2018 ma mancano ancora illuminazione e spogliatoi. E' la paradossale vicenda dei campetti da tennis di Villa Dante realizzati in sostituzione ai precedenti in seguito ai lavori del parcheggio interrato. L'impianto è ancora precluso per i tanti messinesi amanti della racchetta che possono soltanto guardare dall'esterno i tre campi realizzati con i fondi del Masterplan.

Sulla vicenda interviene Alessandro Cacciotto, consigliere della terza circoscrizione. I campi da tennis - spiega Cacciotto - potrebbero essere sin da subito fruibili dagli sportivi con la luce naturale e senza spogliatoi, anche in considerazione del periodo estivo e del prossimo periodo autunnale in cui le temperature sono normalmente miti e la luce naturale presente fino a tardo pomeriggio". Da qui la richiesta all'amministrazione comunale di predisporre tutto quanto per la immediata riapertura in attesa della realizzazione di opere accessorie. "Anche il consiglio della terza Municipalità - aggiunge Cacciotto - si è espresso in tal senso. L’attività di apertura e di chiusura dei campi potrebbe essere affidata ai custodi di Villa Dante. Ciò che insomma non è più concepibile è che un impianto sportivo fruibile da due anni sia ancora precluso alla città".

Sulla gestione futura, il rappresentante di quartiere illustra il percorso da intraprendere. "Le possibili strade sono sostanzialmente
due: gara ad evidenza pubblica o gestione diretta del Comune. Con riferimento alla gestione diretta del Comune, bisognerebbe capire il ruolo della Messina Social City all’interno di Villa Dante, dopo che il primo cittadino durante un intervento, avrebbe sostanzialmente “benedetto” la partecipata comunale nella gestione del più grande polmone verde della città. Infine, ma non per importanza, sarebbe inoltre auspicabile non tenere fuori dalle scelte relative ai campi da tennis di Villa Dante, il Consiglio della Terza Municipalità, competente territorialmente e che, in virtù anche dell’attuale regolamento sul decentramento amministrativo, ha tra le sue competenze la materia degli impianti sportivi, ovviamente che rientrano nei confini territoriali".

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