Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Barcellona Pozzo di Gotto

Maxi sequestro Dia, Mosca: "Cercando e aggredendo i patrimoni si può sconfiggere la mafia"

Il nuovo capo centro della Direzione Investigativa Antimafia di Messina commenta l'operazione che ha colpito i beni dell'imprenditore edile Giuseppe Molino. "Siamo concentrati sui forzieri della criminalità, questa è una delle operazioni più importanti"

"Aggredire i patrimoni della mafia è la chiave per sconfiggerla". Sulla strada da seguire ha le idee chiare il nuovo capo centro della Dia Carmine Mosca, intervenuto a margine del maxisequestro all'imprenditore edile Domenico Giuseppe Molino. Ultimo colpo in ordine di tempo alla criminalità organizzata che a Barcellona Pozzo di Gotto ha uno dei suoi centri più attivi. Il provvedimento di oggi, disposto dal Tribunale di Messina - Sezione Misure di Prevenzione - ha colpito le due imprese operanti nel settore risultanti nella totale diponibilità di Molino e denominate Gramey Srl e Edil Delta Srl e di tutto il patrimonio aziendale.

Il maxi sequestro al patrimonio di Molino

"Siamo di fronte a una mafia vivace e aggressiva - ha precisato Mosca - è interessata sempre più ai settori economicamente rilevanti, dall'imprenditoria alla pubblica amministrazione. L'estorsione rimane una pratica consolidata come nel caso emerso dalle indagini che ha visto un imprenditore locale costretto a cedere il 40% dell'appalto. Con le varie inchieste Gotha ne abbiamo disarticolato i ranghi, adesso invece ci stiamo concentrando sulle riserve economiche della mafia, con sequestri e confische. Portiamo avanti una pressione investigativa continua che sta portando i risultati. Quella portata a termine è una delle operazioni più importanti".

Le operazioni scattate all'alba | VIDEO

E si è strattato di un vero e proprio battesimo per Mosca, in carica dallo scorso giugno quando ha rilevato Renato Panvino. Conosce bene il territorio siciliano per aver lavorato diversi anni alla Squadra Mobile di Palermo prima di trasferirsi nel Lazio.  "Il nuovo ruolo mi gratifica - precisa Mosca -  ho la possibilità di conoscere la Sicilia orientale. Si tratta di un territorio affascinante e allo stesso tempo molto complicato che richiede un impegno costante. Abbiamo i mezzi e le professionalità per operare bene, i recenti risultati lo dimostrano".

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