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Cronaca

Droga, violenze, minacce ed evasioni: il bilancio dei carabinieri

Gli arresti eseguiti dai militari dell'Arma tra tirrenica e ionica contro lo spaccio di sostanze stupefacenti ma non solo

Arresti contro lo spaccio di droga ma non solo quelli eseguiti dai carabinieri del comando di Messina.  I militari del Nucleo Radiomobile di Messina, hanno arrestato, in flagranza, per tentato furto aggravato e danneggiamento, un giovane messinese, già noto alle forze dell’ordine che, dopo essersi introdotto all'interno dei locali amministrativi di un ente pubblico, è stato sorpreso e bloccato dai militari dell’Arma, intervenuti a seguito di segnalazione pervenuta al Nue 112, mentre era intento ad asportare generi alimentari dal refettorio. Il successivo sopralluogo effettuato dai Carabinieri ha permesso di riscontrare che, all'interno dei locali. I carabinieri della Stazione di Messina Gazzi hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Messina nei confronti di un cittadino straniero per maltrattamenti in famiglia in danno della propria moglie. L’uomo è stato rintracciato ed arrestato dai Carabinieri che, al termine delle formalità di rito, lo hanno trasferito presso l’abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

A Cesarò i militari della Stazione supportati dai colleghi dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Santo Stefano di Camastra hanno arrestato, in flagranza di reato, un’uomo originario di Catania, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sotanze stupefacenti. I carabinieri hanno fermato l’uomo a bordo del proprio autoveicolo nel centro abitato di Cesarò sottoponendolo a perquisizione personale e veicolare, rinvenendo circa 67 grammi di sostanza stupefacente di tipo marijuana già suddivisa in dosi, celata all’interno del mezzo. La successiva perquisizione presso la sua abitazione ha consentito ai carabinieri di rinvenire, all’interno di un garage, ulteriore sostanza stupefacente dello stesso tipo occultata in 3 sacchetti di plastica e un bilancino di precisione inviati ai carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina per le analisi di laboratorio. La droga è stata sequestrata, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliare.

I carabinieri della Stazione di Villafranca Tirrena con la collaborazione dei colleghi della Stazione di Saponara hanno arrestato, in flagranza di reato, un messinese, già noto alle forze dell’ordine, per i reati di evasione, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di armi. L’uomo, in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, è stato trovato dai carabinieri nel cortile condominiale, all’esterno dell’abitazione, senza alcuna autorizzazione e, all’atto della contestazione della violazione delle prescrizioni, si è opposto ai militari, esternando minacce nei loro confronti. Sottoposto a perquisizione domiciliare l’individuo è stato trovato in possesso di tre coltelli da cucina con lama di 20 cm, che sono stati sequestrati. Al termine delle verifiche l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per evasione, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di armi.

I carabinieri della Stazione di Falcone in esecuzione di un’ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Varese, hanno arrestato un giovane del luogo che dovrà espiare la pena residua di 6 anni e 2 mesi di reclusione per il reato di rapina commesso a Milano nel 2018. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I carabinieri della Stazione di Milazzo in esecuzione di un’ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio del Gip presso il Tribunale dei Minori hanno arrestato un minorenne del luogo per atti persecutori, esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone, lesioni personali aggravate e danneggiamento. Il giovane è stato rintracciato dai carabinieri e tradotto presso l’Istituto di Accoglienza per Minori a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


 

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