menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Mamma si dichiara colpevole di un incidente per proteggere il figlio, denunciata

E' accaduto lo scorso dicembre a Tortorici. La donna ha finto di essere alla guida dell'auto che poco prima aveva tamponato una Panda. Ad incastrarla le immagini delle telecamere

Si è assunta la responsabilità di un incidente stradale che in realtà era stato provocato dal figlio. Protagonista è una donna di 52 anni di Tortorici, denunciata dai carabinieri in seguito alle indagini coordinate dalla Procura. 

I fatti risalgono al 30 dicembre scorso. I militari dell'Arma sono intervenuti in una via del centro nebroideo dopo una segnalazione di incidente stradale. Sul posto, i carabinieri hanno accertato la presenza di una Fiat Panda ferma trasversalmente sulla carreggiata, la cui conducente, opportunatamente interpellata, riferiva di essere stata urtata da un’autovettura Bmw di colore nero che, dopo l’urto, si dava alla fuga e di cui poco distante è stata ritrovata la targa persa dopo l'urto. Alcuni minuti dopo, la stessa Bmw ha raggiunto il luogo del sinistro, sprovvista di targa anteriore,  e condotta da una donna che, identificata ed interpellata dai militari dell’Arma, si assumeva la responsabilità dell’accaduto. Intanto, la conducente dell'altra vettura veniva soccorsa da un'ambulanza e trasferita all'ospedale di Sant’Agata di Militello.

Le forze dell'ordine hanno però riscontrato fin da subito incongruenze nella dinamica raccontata dai testimoni e dai primi accertamenti. In particolare, con le testimonianze raccolte che riferivano di due giovani a bordo della Bmw che dopo l’incidente si era data alla fuga. I carabinieri, avvalendosi dei filmati estratti dai sistemi di video sorveglianza presenti nella zona interessata, sono quindi riusciti a definire l’esatta dinamica del sinistro e identificare  i due giovani a bordo dell’autovettura. Al volante c'era il figlio  della donna che si era precedentemente autodenunciata.

E' quindi scattato il deferimento in stato di liberà per i tre protagonisti. Un 27enne alla guida è stato ritenuto responsabile del reato di fuga in caso di
incidente con danni alle persone e omissione di soccorso alle persone ferite in incidente stradale. Il 24enne passeggero dovrà rispondere del reato di omissione di soccorso mentre la 52enne è ritenuta colpevole di autocalunnia.


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MessinaToday è in caricamento