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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
Cronaca

Cardiologia del San Vincenzo, “manca il 40% dei medici ed il 30% degli infermieri”

A denunciare le difficoltà dell’ospedale di Taormina è il deputato Lo Giudice che con una interrogazione all’Ars ha chiesto il potenziamento di strutture e personale

L’Unità Cardiologica e di Terapia Intensiva Cardiologica dell’Ospedale San Vincenzo di Taormina deve urgentemente essere potenziata in termini strutturali e di personale, ripristinando i posti letto recentemente ridotti per la carenza di medici e infermieri e mettendo in funzione la strumentazione già acquistata da oltre un anno ma incredibilmente non attivata.

È la richiesta che il deputato regionale di Sicilia Vera Danilo Lo Giudice ha fatto al Presidente della Regione e all’Assessore alla Sanità con una interrogazione urgente presentata all’ARS nella quale ricorda che il San Vincenzo è l’unico presidio ospedaliero sulla riviera jonica e serve una popolazione di oltre 100 mila abitanti. In particolare, l’Unità di cardiologia è stata costretta a ridurre la propria capienza ad appena 9 posti, di cui 6 ordinari e 3 per terapia intensiva con una carenza di organico del 40% dei medici ed il 30% degli infermieri.

Ma mancherebbero anche ecocardiografi ed holter per elettrocardiogramma e, da più di un anno,

non è stata attivata la nuova strumentazione per la terapia intensiva, “sembrerebbe per la semplice mancanza di tasselli o pensili per l’aggancio dei monitor”. “Al Presidente Musumeci e all’Assessore Razza – afferma Lo Giudice – chiediamo un intervento urgentissimo perché questo presidio torni al più presto pienamente operativo: nessuna difficoltà può essere frapposta di fronte alla tutela della salute dei cittadini.”

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