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VIDEO | Emergenza povertà, alla Caritas la relazione annuale: “Più reati minorili là dove non c'è lavoro”

Il direttore Nino Basile ha presentato anche per quest'anno l'iniziativa “Lavoro e dignità” avviata per ostenere nell'inserimento lavorativo. “I tirocini avviati si sono trasformati in posti a tempo indeterminato”

 

“Lì dove c'è maggiore povertà si concentrano maggiori reati minorili”. Lo dice a chiare lettere Enrico Pistorino, operatore della Caritas che oggi ha relazionato con il direttore Nino Basile per la  conferenza stampa di presentazione del Report Povertà 2019-20 dedicato prevalentemente alla “povertà educativa”, che comprendente inoltre un’analisi delle situazioni di maggiore povertà a partire dai dati raccolti dai Centri di Ascolto Parrocchiali.

L'incontro si è svolto nella sede di via Emilia. Il Report 2019-2020, quest’anno pubblicato con una formula straordinaria ossia con dati relativi all’anno 2019 ed al primo semestre 2020, contiene inoltre una approfondita ricerca multifattoriale sulla povertà educativa curata dall’Osservatorio Diocesano delle Povertà e delle Risorse, grazie alla collaborazione della Procura presso il Tribunale dei Minori, del Servizio Sociale dell’ASP 5 di Messina, dell’Ufficio Scolastico Regionale e della Direzione Provinciale dell’INPS. L’analisi ha comparato e messo su mappa i dati della dispersione scolastica, dei percettori del reddito di cittadinanza, dei procedimenti penali e civili che coinvolgono minori, dei casi presi in carico dal Dipartimento di Neuropsichiatria infantile dell’ASP.

Si tratta di una ricerca innovativa per Messina, perché si basa su un’analisi multifattoriale della povertà, attraverso una pluralità di indicatori che vengono posizionali su mappa attraverso la tecnologia GIS (Geographic Information System) che consente quindi di elaborare una vera e propria cartina topografica del disagio giovanile.

Il Report 2019-20 contiene inoltre una panoramica circa gli aiuti forniti durante il periodo di lockdown ed il resoconto del Progetto “Lavoro è Dignità” che nel 2019 ha visto la realizzazione di azioni a sostegno dell’occupazione e della formazione professionale.

“La povertà non è solo mancanza di reddito o di lavoro: è isolamento, fragilità, paura del futuro – afferma padre Nino Basile, direttore della Caritas diocesana – il Report che presentiamo è stato redatto avendo negli occhi il volto dei minori delle periferie difficili e complesse del nostro territorio, dei disoccupati, soprattutto quelli ultraquarantenni privati della dignità di lavoratori, delle donne schiacciate tra le difficoltà occupazionali e il lavoro in famiglia. Quanto osservato e rilevato – conclude padre Basile – è messo a disposizione della comunità cristiana per l’animazione al suo interno e verso la società civile”.

Basile ha presentato anche per quest'anno l'iniziativa “Lavoro e dignità” avviata per aiutare e sostenere nell'inserimento lavorativo. Basile ha detto con soddisfazione che i tirocini avviati si sono trasformati in lavoro a tempo indeterminato.

Allarme anche per la dispersione scolastica per il quale è stata individuata una sorta di zona rossa nei villaggi a sud della città.

Clicca qui per leggere il report della Caritas  2019

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