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Le ricerche del piccolo Gioele

Le ricerche del piccolo Gioele

Morte Viviana e Gioele, nuova ispezione nel bosco: slitta a marzo l'analisi dei corpi

Il 23 gennaio i consulenti della famiglia Mondello si recheranno sui luoghi della tragedia per raccogliere nuovi indizi. Il criminologo Lavorino: "Sempre più lontani dalla tesi omicidio-suicidio"

I consulenti della famiglia Mondello dovranno ancora attendere prima di poter vedere i resti di Viviana Parisi e del piccolo Gioele. L'ispezione sui due cadaveri, disposta dalla Procura di Patti dopo l'istanza dei legali Pietro Venuti e Claudio Mondello, verrà effettuata infatti il prossimo 5 marzo. Un rinvio dettato da impedimenti tecnici e dalla necessità che all'esame esterno partecipino anche gli esperti a lavoro per conto degli inquirenti.

Ma le indagini dell'equipe di professionisti a cui Daniele Mondello ha affidato il compito di tentare di risolvere il caso, proseguono. Il prossimo 23 gennaio, la squadra di esperti, composta dal criminologo Carmelo Lavorino, dallo psicologo Enrico Dellicompagni e dal perito informatico Gaetano Bonaventura, sarà a Caronia per un' importante ispezione nel bosco. I consulenti, affiancati dalla polizia e da tre componenti del Centro Studi Investigazione Criminale, raggiungeranno i luoghi in cui sono stati ritrovati i corpi di mamma e figlio l'agosto scorso. Un passaggio importante per raccogliere ulteriori elementi che potrebbero chiarire le cause della morte di Viviana e del piccolo Gioele.

A riguardo, Lavorino continua a smentire la tesi omicidio-suicidio. "Nulla risulta essere compatibile col suicidio ed altrettanto nulla con l'uccisione del bimbo da parte della madre, nemmeno a livello  psicologico e comportale. Emergono invece indicatori opposti a tali ipotesi, ma saremo più precisi solo dopo i sopralluoghi".

Intanto, Daniele Mondello ha dedicato un pensiero su Facebook al figlioletto che proprio ieri avrebbe compiuto 5 anni. Il regalo più bello che la vita mi ha dato è stato avere te figlio mio. Adesso purtroppo sono qui a ricordarti e non posso festeggiare con te, ma sappi che tu vivi dentro di me. Tu e la mamma siete la mia linfa vitale, ciò che ancora mi da la forza per affrontare tutto giorno dopo giorno. Grazie per quello che mi hai dato, sei e rimarrai sempre l’amore della mia vita e il mio supereroe. Buon compleanno figlio mio.

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