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Giovedì, 6 Ottobre 2022
Cronaca

"Troppo caldo per i cavalli, sì alle carrozze elettriche": l'appello dell’associazione Green Impact

Messina fra le poche città che consente ancora gli spostamenti con traino animale. Chiesta l'adozione di un’ ordinanza  urgente  per sospendere questo servizio almeno fino al  30 settembre 

Nell’ anno 2022 mezzi di trasporto arcaici e crudeli ancora circolano nelle città. Nonostante decenni di protesta per abolire, infatti, le carrozze a cavallo come mezzo di trasporto pubblico urbano, per trainare turisti desiderosi di visitare le città d’arte italiane, il fenomeno è tuttora consentito e autorizzato in città come Roma, Palermo, Firenze, Pisa o Messina.

Lo denuncia l’associazione Green Impact che chiede che venga adottata un’ ordinanza contingibile e  urgente  per sospendere questo servizio fino al  30 settembre a causa delle incontestabili  elevate temperature e di inserire subito,  nei piani di mobilità sostenibile, la sostituzione del cavallo con mezzi elettrici, come hanno già fatto molte città in tutto il mondo.

“Nei piani nazionali e locali della mobilità sostenibile -ha dichiarato Gaia Angelini presidente di Green Impact- non c’è ancora nessuna traccia o intenzione di sostituire le carrozze a cavallo con dei mezzi elettrici. Nonostante le città si ingrandiscano, il traffico aumenti, le normative sul benessere degli animali siano sempre più stringenti e i cittadini e le associazioni lo chiedano regolarmente e a più riprese, tutto quello che si riesce a fare in Italia è risparmiare al cavallo di trainare carrozze e persone in estate in mezzo al traffico cittadino in determinate ore centrali quando ormai le temperature superano i 35 gradi”.

L’unico esempio italiano di trasporto elettrico in sostituzione dei cavalli si trova nella Reggia di Caserta dove, dopo la morte tragica di un cavallo ad agosto del 2020 per fatica e caldo, si è deciso di adottare per il trasporto dei turisti una flottiglia di golfcar. Eppure i mezzi economici per imboccare un percorso virtuoso verso la transizione ecologica e evitare ai cavalli questo sfruttamento insostenibile ci sono: esistono, infatti, finanziamenti europei sulla promozione dell’elettrico che consentirebbero di sostituire il cavallo con mezzi moderni e idonei, già disponibili nel mondo.

Alcune città come Petra (Giordania) al posto delle carrozze a cavallo hanno adottato le club cars elettriche, ma ci sono città che non hanno voluto rinunciare al fascino della gitatradizionale è si sono dotate di eco-carrozzedalla forma inconfondibile di carrozza, ma dotate di motore elettrico. A New York la moderna tecnologia da auto elettrica si è fondata con una carrozza dei primi del Novecento, così come ci sono esempi a Vienna, Berlino,  Colonia, Mumbai, Guadalajara, Santo Domingo e molte  altre città in tutto il mondo.

Ogni estate, soprattutto nelle città turistiche, il tema delle carrozze e dei calessi e la necessità di tutelare gli animali, è al centro dell'attenzione. Il sindaco di Messina - dove ancora si ricorda il caso del cavallo Oliver stramazzato al suolo in via Garibaldi - ha firmato l'ordinanza il 5 luglio per fermare i veicoli a traino animale. Federico Basile ha imposto lo stop fino al 15 settembre dalle ore 13.30 alle 15.30. Il provvedimento a Messina prevede anche che nelle giornate in cui la protezione civile regionale dirama il bollettino con ondate di calore di rischio 3, le attività di carrozze saranno consentite solo a partire dalle ore 18 a patto che la temperatura sia sottto i 33 gradi. 

L'ssociazione chiede invece che venga sospeso definitivamente il trasporto con carrozze a trazione animale e che venga sostituito con i mezzi elettrici.

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