Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca

Il Cas investe oltre 50mila euro per la comunicazione, ma resta "muto" proprio quando non dovrebbe

Ieri le pagine Facebook e Telegram senza alcun aggiornamento sulla viabilità autostradale in tilt a causa degli incendi. Le richieste di tanti automobilisti rimaste inascoltate

Un automobilista domanda: "La Messina-Catania è aperta?", l'altro replica: "Assai vuoi sapere". Un botta e risposta tra due utenti su Facebook che riassume alla perfezione i disagi subiti ieri da centinaia di automobilisti, impossibilitati anche ad avere un'informazione puntuale. Il breve dialogo che abbiamo riportato è infatti tra i commenti alla pagina ufficiale del Consorzio Autostrade Siciliane, rimasta povera di informazioni proprio in una delle giornate più complicate per la viabilità. Ieri le autostrade messinesi sono andate in tilt, colpa degli incendi che hanno messo in ginocchio Messina e provincia. Inevitabile chiudere alcuni tratti di A20 e A18 perché il fuoco lambiva le carreggiate. Fondamentale assicurare una comunicazione tempestiva agli utenti per evitare ulteriori disagi. Ma così non è stato: l'ultimo avviso del Cas sul canale ufficiale di Facebook è stato pubblicato alle 15.13 di ieri pomeriggio. Una foto del viadotto Ritiro abbinata a un messaggio di ringraziamento a dipendenti e forze dell'ordine a lavoro nonostante le alte temperature. Poi il nulla. 

Nessuna comunicazione sulle interdizioni al traffico di alcuni tratti della Messina-Palermo e della Messina-Catania, sulle uscite obbligatorie e sui percorsi alternativi. Decine le richieste degli automobilisti rimaste inascoltate. E così è tornato in auge il patto di mutua assistenza tra gli utenti che si sono scambiati informazioni, chiaramente non ufficiali, su altri gruppi Facebook nati proprio per protestare contro l'inefficienza della rete autostradale siciliana. Stesso discorso sull'account Telegram dove il Cas veicola avvisi sulla viabilità: l'ultimo messaggio è delle 16.04 di ieri sulla momentanea chiusura del tratto Falcone-Patti dell'A20, poi il silenzio.

Mancato anche il supporto degli impianti. I pannelli informativi installati da tempo nei pressi degli svincoli non sono ancora entrati in funzione. Sui display appare la solita scritta: "prove tecniche in corso".

Una grave lacuna che nel 2023 non si può comprendere né accettare. Soprattutto perché recentemente il Cas ha investito 50mila euro per la gestione dei canali social. Il tutto è avvenuto tramite l'affidamento del servizio per tre mesi alla ditta Centomedia & Lode Srl di Palermo per un importo complessivo di 53.900 euro. L'incarico consiste nel veicolare messaggi agli utenti tramite le piattaforme Facebook, Whatsapp e Telegram e conta dell'apporto di due figure junior e di un esperto senior che percepiranno rispettivamente un compenso di 22mila e 14mila euro per tutta la durata dell'incarico. E negli uffici di contrada Scoppo manca ancora la figura dell'ufficio stampa così come sottlineato più volte dai sindacati.

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