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Dieci ragazzi riuniti in una abitazione privata, arrivano i carabinieri: maxi multa per assembramento

E' accaduto la notte scorsa in una casa del centro storico. Sconvolte le famiglie per l'intervento dei militari. L'episodio destinato a finire nelle aule di giustizia

Erano le 2.10 di notte quando i carabinieri hanno bussato a casa di una famiglia e sorpreso dieci ragazzi che stavano passando la serata insieme.  Tutti giovani, di buona famiglia, che avevano deciso di riunirsi già nel pomeriggio per trascorrere una serata in serenità.

Ma a guastare la festa ci hanno pensato i carabinieri che di notte hanno effettuato il controllo domiciliare. La preoccupazione, quando i giovani hanno sentito suonare a quell’ora è stata tanta, al punto che non hanno neanche aperto immediatamente.

Quando i militari si sono qualificati, hanno consentito l’accesso e provato a giustificare la loro presenza in casa. Alcuni particolarmente scossi hanno provato a spiegare che erano lì dalla mattina anche per studiare e che si erano trattenuti per non violare il coprifuoco delle 22 ma i militari non hanno voluto sentire ragioni ed hanno contestato l’assembramento ed elevato un verbale di 248 euro ciascuno.

L’episodio, accaduto nella notte fra mercoledì e giovedì, nella zona del centro storico della città, ha sconvolto le famiglie dei ragazzi che non si aspettavano un simile trattamento e c’è da giurare che la vicenda è destinata ad avere risvolti nelle aule giudiziarie.

Alcuni si sono infatti già rivolti ai legali per verificare la fondatezza della sanzione comminata e l’eventuale violazione di principi costituzionalmente garantiti. 

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