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Cronaca

Le occupano la casa mentre è ricoverata, Arismè cerca una soluzione temporanea in attesa dello sgombero

E' il dramma che sta vivendo una anziana che si è rivolta alla magistratura e da due anni non riesce a rientrare nella sua abitazione gestita dall'agenzia per il risanamento. Le nuove misure per contrastare il fenomeno previste dal governo e il post di Salvini

Va in ospedale per operarsi e al ritorno trova la casa occupata da un'intera famiglia. E' il dramma che sta vivendo una anziana che si è rivolta alla magistratura e da due anni ormai non riesce a rientrare nella sua abitazione gestita da Arismè, l'agenzia per il risanamento. 

Un caso che diventa nazionale dopo la presa di posizione del ministro Matteo Salvini con un post su fb. "Roba da matti - scrive condividendo un articolo uscito sul Corriere - Spero che con le nuove norme approvate dal governo, i delinquenti che hanno occupato la casa vengano rapidamente sfrattati e mandati in carcere". Il vice premier rivendica anche come risultato della Lega il provvedimento che esonera i proprietari di case occupate abusivamente al versamento della quota Imu per la rata che scade il prossimo 18 dicembre.

E sulle nuove misure previste per contrastare il fenomeno delle occupazioni abusive ha parlato, in commissione a Palazzo Zanca, il presidente di Arisme Vincenzo La Cava che ha già avviato accertamenti su tutti gli alloggi della Partecipata per uno screening su eventuali anomalie. Tra le iniziative più rilevanti previste - su cui anche Arismè potrà contare - c'è il contrasto alle occupazioni abusive con procedure “lampo” per la liberazione degli immobili e l’introduzione di un nuovo delitto che prevede la reclusione da 2 a 7 anni per gli occupanti abusivi. Anche nel caso specifico della signora messinese, dal momento che si tratta dell'unico alloggio della donna, le forze di polizia potranno procedere allo sgombero. 

La novità di rilievo in questo contesto è rappresentata da due misure innovative.  La prima consiste nella concessione di una causa di non punibilità per chi occupa l’immobile e, collaborando all’accertamento dei fatti, decide di rilasciarlo volontariamente. La seconda prevede un procedimento apposito, caratterizzato dalla rapidità, finalizzato a ottenere la liberazione dell’immobile e la sua restituzione legittima. Secondo recenti stime sono oltre trentamila gli alloggi occupati in Italia.

Al netto delle polemiche si sono scatenate dopo la decisione del ministro di imporre misure più drastiche per gli sgomberi nelle case occupate, resta un fenomeno da non sottovalutare e che stavolta colpisce anche la città, dove l'emergenza abitativa è stata messa più volte in evidenza anche dall'Unione inquilini con dati preoccupanti sul fronte degli sfratti e l'allarme su una situazione di povertà che non consente a troppe famiglie di sostenere costi per l'affitto, figuriamoci per l'acquisto.

Intanto la signora uscirà a gennaio dalla clinica dove si trova ancora ricoverata. La denuncia l'aveva presentata già nel 2021. Ora Arismè, con l'amministrazione comunale, è impegnata a garantire una soluzione adeguata. Non sarà possibile assegnare un nuovo alloggio ma una sistemazione provvisoria, nelle more che venga liberata la casa già assegnata.

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