Caselli liberi nelle autostrade, arriva richiamo del ministero Trasporti al Consorzio

Sindacati soddisfatti per la nota con cui il governo bacchetta il Cas. Che replica: “La sicurezza è garantita. Avviato un nuovo percorso di rilancio dell’intera rete viaria e il piano di risanamento dei caselli”

Foto di repertorio

Numerosi caselli autostradali lasciati liberi. Dopo la denuncia presentata agli organi di vigilanza lo scorso 19 ottobre dalle segreterie di Filt Cgil, Fit Cisl Uiltrasorti e Lata dove si lamentava al Consorzio autostrade siciliane l'assenza di operatori arriva con nota del 9 novembre il richiamo formale da parte del ministero dei Trasporti a firma della Direzione Generale per la vigilanza sulle concessionarie autostradali che ribadisce in  tutto il territorio nazionale e per i caselli e le barriere autostradali della Sicilia in concessione al Cas l'obbligo della presenza fisica di almeno un esattore per tutto l'arco delle 24 ore.

Lo annunciano le stesse organizzazioni sindacali rilevando come la nota del ministero non ammette repliche recitando testualmente che “la richiesta del presidio fisico è motivata dalla necessità di rimuovere tutte quelle situazioni di criticità non risolvibili da remoto e che mettono a rischio l’incolumità dell’utente assicurando così adeguati livelli di qualità del servizio. Siamo stati pertanto costretti nuovamente a denunciare che, nonostante le richieste sindacali e le disposizioni giunte dal ministero, il Consorzio Autostrade Siciliane ha inteso fino ad oggi perseverare nel disporre interi caselli senza personale e controllo fisico dalle ore 22 alle ore 6, abbandonando l'utenza al proprio destino e causando evidenti criticità gestionali a discapito dei lavoratori impiegati all'esazione".

Sulla vicenda non si è fatta attendere la replica del Consorzio autostrade che ha messo in evidenza come sia stato avviato un nuovo percorso di rilancio dell’intera rete viaria gestita, con particolare attenzione nei confronti della sicurezza, nonostante l’esiguità dei bilanci e del personale a disposizione. “In quest’ottica - si legge nella nota - come in alcune aree è già visibile, è stato anche attivato un piano di risanamento dei caselli”.

Per fare chiarezza sull’argomento “presidi ai caselli ad elevata automazione” il Cas comunica quanto segue: 
-    è attivo h24 e presso ciascuna stazione il servizio di monitoraggio, che consente all’operatore di intervenire da remoto ed in tempo reale (è sufficiente, infatti, che l’utente in caso di emergenza prema il pulsante posto accanto alla cassa automatica e nella pista Telepass per comunicare via interfono con lo stesso operatore);
-    la barra “chiusura pista” è in modalità “aperta” eccetto nel caso in cui non si attivo il servizio Telepass o non sia attiva la cassa automatica, ma il passaggio della barra “chiusura pista” in modalità “chiusa” determina automaticamente ed immediatamente l’apertura della barra cadenzatrice, dunque è in radice evitato il rischio di “intrappolare” l’utente tra le due barre;
-    in caso di mancato presidio fisico della stazione, la barra cadenzatrice dalle ore 22 alle ore 6 è sempre in modalità “aperta”;
-    la barra cadenzatrice, anche se in modalità “chiusa”, può essere sempre manualmente spostata in avanti;
-    la struttura di ciascuna stazione è tale che ogni utente possa in ogni caso agevolmente uscire “a piedi”, senza particolari difficoltà.
-    il Consorzio è dotato di un servizio di sorveglianza  e sicurezza stradale continua h24, in grado di intervenire prontamente al presentarsi di qualsivoglia emergenza;
-    vige attualmente una convenzione con i Vigili del Fuoco, affinché questi possano intervenire al fine di scongiurare incendi nelle gallerie (in caso di qualsivoglia altra tipologia di emergenza conclamata, non si sottrarrebbero dal prestare immediatamente soccorso);
-    vige attualmente una convenzione con la Polizia Stradale, che svolge un servizio di pattugliamento continuo su tutta la tratta autostradale;
-    il Consorzio ha in ogni caso personale in reperibilità “di pronto intervento”;
-    il contratto di appalto per la manutenzione per gli impianti di esazione pedaggio attualmente in corso di esecuzione prevede un’analoga clausola di pronto intervento;
-    su ogni biglietto autostradale è riportato il numero del “Centro Radio”, che garantisce l’immediato intervento.

Tutte queste garanzie di sicurezza continuano, inoltre, ad essere garantite nonostante il periodo di restrizioni agli spostamenti dovute all’epidemia Covid-19, che ha determinato una drastica riduzione del traffico. A tal proposito in alcune stazioni nei turni notturni si è registrato un numero di transiti estremamente basso, come nel caso dello svincolo di Taormina dove nel turno notturno tra domenica 8 e lunedì 9 novembre si sono ad esempio avuti solo 4 transiti nella pista manuale con operatore.

I vertici di Autostrade Siciliane rimangono comunque disponibili a valutare e condividere ogni proposta formulata congiuntamente dalle sigle sindacali, come per altro già convenuto in occasione dell’ultima convocazione.

articolo aggiornato alle 21.35 del 19 novenmbre 2020 // aggiunta replica del Consorzio autostrade

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