Cronaca

De Luca conferma le dimissioni: "Non è una sceneggiata, vado via tra venti giorni"

In diretta Facebook il sindaco conferma di voler rimettere il suo incarico. Ancora attacchi contro Asp e Regione. "Denuncio chi ha attentato alla mia incolumità". L'annuncio di una nuova ordinanza

La zona rossa blocca anche le dimissioni del sindaco Cateno De Luca. In una diretta Facebook il primo cittadino ha annunciato la volontà di lasciare Palazzo Zanca, ma metterà nero su bianco soltanto tra venti giorni se il direttore dell'Asp Paolo La Paglia rimarrà al suo posto. "Da domani scatta il conto alla rovescia - ha detto il sindaco -  al termine del quale non sarò più sindaco se la comunità deve continuare ad avere Paolo La Paglia alla guida dell'Asp. Non è una sceneggiata nè una trovata politica, ma l'inevitabile epilogo di una lotta combattuta in solitudine per salvare la mia comunità. Finora i miei appelli e le mie denunce pubbliche si sono scontrate contro un muro di gomma".

Il sindaco ammette di aver vissuto un periodo di forte tensione e annuncia denunce contro chi l'ha pubblicamente offeso. "Ho pianto leggendo tutti quei commenti, c'è chi ha incitato all'odio e ha messo a repentaglio la mia incolumità. Ho dato mandato alla polizia giudiziaria di fare accertamenti e dopo partiranno le denunce".

Poi gli attacchi contro Asp e Regione. De Luca ha presentato un nuovo esposto in Procura, inviato anche alla commissione nazionale e regionale antimafia. "Non potevo chiudere occhi su una gestione criminale dell'emergenza, di fronte alle morti".

La lettera di dimissioni

Signor presidente del consiglio comunale, con profondo rammarico rassegno le dimissioni da sindaco, un incarico desiderato con tutto me stesso. Mai mi è mancato di sentire il sostegno e l'affetto dei miei concittadini. Mi viene addebitata colpa di voler contrastare il Covid senza ricorrere a misure palliative, mi sono speso in prima persona per difendere la mia comunità. Non sono mancate misure economiche per le famiglie in difficoltà, nessuno è rimasto privo di aiuti. Ci siamo trovati tutti contro un male sconosciuto, mai avrei potuto immaginare che ad ottobre l'Asp fosse ancora impreparata, non sono stati mantenuti e incrementati i posti letto, non raggiunti accettabili livelli di efficienza in tracciamento positivi e analisi tamponi, raccolta rifiuti infetti e assistenza ai contagiati. Tutto è emerso dai tavoli tecnici da me convocati a partire dall'ottobre scorso. La consapevolezza di non poter agire in modo concreto mi porta a questa scelta. Sarei costretto ad assistere senza poter agire al diffondersi della pandemia e dalle inefficienze gestionali della stessa persona. Spero che da domani si accendano i fari su Messina, sulla malagestione, su quelle che sono le cupole politico-mafiose.

L'annuncio di una nuova ordinanza

De Luca ha poi annunciato una nuova ordinanza sulla scia di quella che sarebbe dovuta entrare in vigore domani, ma che lui stesso ha revocato dopo le polemiche. L'intenzione è quella di chiudere tutto per 15 giorni in attesa che il governo decida se istituire la zona rossa in tutta la Sicilia.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

De Luca conferma le dimissioni: "Non è una sceneggiata, vado via tra venti giorni"

MessinaToday è in caricamento