Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

Naso e Torrenova, sequestrati i centri di raccolta rifiuti: le indagini dei carabinieri del Noe

Diverse irregolarità sono state rilevate presso un centro di trattamento rifiuti sito in contrada Feudo e Pietra di Roma. Le accuse dalla gestione illecita di rifiuti alla mancata autorizzazione allo scarico delle acque meteoriche

Gestione illecita di rifiuti, mancata autorizzazione allo scarico delle acque meteoriche e di dilavamento del piazzale e inosservanza delle prescrizione.

Sono le accuse cotestate a vario titolo ai responsabili dei centri di raccolta rifiuti di Naso e Torrenova.

I carabinieri del Noe di Catania, con la collaborazione dall’Arma territoriale, nel corso delle ultime settimane hanno effettuato una serie di controlli di carattere ambientale su diversi centri di raccolta rifiuti / isole ecologiche / impianti di trattamento rifiuti del territorio del Circondario della Procura della Repubblica di Patti .

Diverse irregolarità sono state rilevate presso un centro di trattamento rifiuti sito in contrada Feudo del Comune di Naso dove è stata riscontrata la presenza di un cassone scarrabile contenente fanghi di depurazione il cui stoccaggio non era autorizzato. Ulteriori irregolarità di gestione venivano evidenziate dalla presenza di cassoni mantenuti non coperti con conseguente sversamento di percolato e contaminazione delle acque meteoriche. In particolare, le suddette acque e quelle di dilavamento del piazzale dell’impianto venivano canalizzate illecitamente su un terreno senza subire alcun procedimento di depurazione.

Analoghi controlli sono stati operati presso un centro di raccolta rifiuti sito in contrada Pietra di Roma in Torrenova dove sono state riscontrate le medesime violazioni.

I controlli nella zona di Pietra di Roma di Torrenova sono stati successivamente estesi presso due aree utilizzate per la gestione di rifiuti ed altre attività imprenditoriali. Anche in questo caso le stesse sono risultate prive di autorizzazioni per la gestione rifiuti e scarico delle acque.

Entrambi i siti e le due aree sono stati posti sotto sequestro.

I sequestri, operati su richiesta dei magistrati di turno della Procura di Patti, sono stati convalidati dall’Ufficio del Giudice.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Naso e Torrenova, sequestrati i centri di raccolta rifiuti: le indagini dei carabinieri del Noe

MessinaToday è in caricamento