Lunedì, 22 Luglio 2024
Cronaca

Stabilizzazioni, assunzioni e "precari nel ruolo", la Cisl Fp si rivolge anche alla procura contro l'Asp

Il sindacato in un lungo documento contesta all'azienda sanitaria provinciale una serie di violazioni su procedure di selezione

Selezioni, stabilizzazioni, assunzioni, graduatorie all'Asp: c'è di tutto nella nota che la segretaria della Cisl Funzione Pubblica Giovanni Bicchieri ha trasmesso all'azienda sanitaria ma anche alle procure di Palermo e Messina, all'assessorato regionale alla Salute e alla procura presso la Corte dei Conti. Oltre alla mancanza del rapporto frutto di relazioni sindacali stabilite dalla legge il sindacato ricorda che il "Tar di Catania, con le sentenze n.1101/2023 e n. 1102/2023 del 31/03/2023, ha disposto  l’annullamento della procedura indetta con deliberazione n. 2197/Cs del 19/05/2022, e contrariamente a quanto sostenuto da Asp Messina, non ha mai disposto la riedizione della procedura di reclutamento, che si ribadisce è finalizzata alla formulazione di graduatoria per eventuali incarichi a tempo determinato di dirigente amministrativo, né, invero, avrebbe mai potuto entrare in contrasto con la Direttiva Attuativa Assessoriale che ha stabilito di sospendere “tutte le procedure concorsuali anche medio tempore bandite”, dando la priorità alle stabilizzazioni secondo i criteri contenuti nel Protocollo d’Intesa che invece Asp Messina sta applicando". 

L'organizzazione sindacale evidenzia inoltre che l'azienda sanitaria "Senza attendere la conclusione della procedura di ricognizione avviata per tutte le figure professionali  - tranne quella dei dirigenti delle professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche, la cui piattaforma non consente l’accesso alla domanda, come denunciato dalla scrivente organizzazione sindacale - ha avuto una fretta non comprensibile per riavviare il bando di concorso per dirigenti amministrativi, oltretutto modificando il fabbisogno del piano triennale aziendale 2022/24  senza informare, more solito, le OO.SS. aventi titolo, con relativa violazione dei diritti sindacali, inserendo ben cinque posti che erano stati riservati alla stabilizzazione dei dirigenti amministrativi, relativa alla procedura concorsuale allargata fino a 13 Unità di dirigenti amministrativi".  
           

 Secondo la Cisl Fp Asp ha posto in essere identica procedura per la copertura dei posti di Tecnici della Prevenzione "Dove i sei posti destinati alla stabilizzazione sono stati trasformati, prevedendo il superamento del precariato soltanto per una unità, mentre le altre cinque dovranno essere assunte con procedura concorsuale. E ancora, la procedura concorsuale per il conferimento di incarico a tempo determinato di tecnico della prevenzione nell’ambiente e luoghi di lavoro, di cui alla deliberazione n. 4641/CS dell’11/11/2022, pur non potendo prevedere la formulazione di una graduatoria di merito con il punteggio aggiuntivo stabilito dal Protocollo d’Intesa Regionale, deve comunque essere sospesa nelle more di definire le stabilizzazioni per il 50% dei posti vacanti in dotazione organica; provvedimento doveroso, che, invece, ASP Messina a oggi non ha assunto, proseguendo nell’iter di attuazione".
             
Sotto analisi anche l’utilizzo della graduatoria a tempo determinato di Collaboratore Professionale Avvocato dell’Azienda ospedaliera “G. Rodolico S. Marco” di Catania, per il conferimento di un incarico a tempo determinato, per la sostituzione di un dipendente temporaneamente assente per concessione aspettativa.  
                
Sui “precari nel ruolo” invece è incontrovertibile - secondo il sindacato - che sono state poste in essere decisioni in violazione del principio di parità di posizioni giuridiche. "E’ necessario sul tema ricordare come la nostra richiesta di esecuzione della Sentenza n. 36/2023 del 17/01/23 resa dal Tribunale di Messina, sezione Lavoro - si legge nella nota della Bicchieri - secondo cui non è possibile procedere alla stabilizzazione del personale precario nel ruolo, origina anzitutto dal fatto che la pronuncia del Giudice del Lavoro non è eccepibile circa la sua obbligatoria applicazione, per cui l’Asp di Messina mantenendo in servizio come dirigenti delle Professioni Sanitarie i citati “precari nel ruolo”, sta determinando un probabile danno erariale dell’Ente non procedendo all’esecuzione della superiore pronunzia giudiziale; si deve altresì, ribadire che la stabilizzazione dei due dirigenti delle Professioni Sanitarie Infermieristiche ed Ostetriche, è avvenuta con la c.d. “Legge Madia”, procedura su cui sono in corso giudizi presso la Suprema Corte di Cassazione e non già con la Legge 234/21, che non prevede il predetto requisito del precariato".
              

Richiesto all'assessorato regionale della Salute di intervenire e a Asp la revoca con effetto immediato della stabilizzazione dei due dirigenti Sanitari "Oppure stabilizzi tutti gli altri “Precari nel Ruolo” che hanno maturato e/o matureranno i requisiti per l’assunzione ai sensi della L. 234/2021!

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