Irccs Neurolesi, l'ira dei sindacati dopo il trasferimento di personale: "Poca trasparenza"

L'affondo della responsabile organizzativa Fp Cisl Giovanna Bicchieri. Sotto la lente d'ingrandimento il reparto per Gravi Cerebrolesioni Acquisite e la dotazione organica della struttura

Per Fp Cisl l'organizzazione dell'Ircss Neurolesi-Piemonte "sembra una partita di poker con l’unica differenza che giochi contro un’amministrazione che già conosce chi dovranno essere i vincitori ed i vinti".

A scriverlo, in una lettera inviata alla dirigenza dell’Irccs, è la responsabile organizzativa del sindacato Giovanna Bicchieri, per contestare alcuni trasferimenti nei reparti e nella dotazione organica con un atteggiamento che il sindacato giudica «ballerino e poco trasparente». Risulta, infatti, che il reparto di GCA3 (Gravi Cerebrolesioni Acquisite), inizialmente destinato fino al pomeriggio di ieri, ad unirsi ai reparti di GCA1 e GCA2 dell'Ospedale Piemonte, improvvisamente ed inspiegabilmente nella giornata odierna sembra debba essere trasferito al presidio di Casazza dove, invece, avrebbe dovuto essere collocato il reparto Covid Villa Contino con una dotazione organica di 11 infermieri, 5 operatori socio sanitari ed altri 5 infermieri volontari reclutati dai vari reparti.

"Una scelta che ci appare illogica – sottolinea Giovanna Bicchieri – perché la GCA3 è dotata di 35 infermieri che, aggiunti agli 8 collocati al presidio di Casazza, diventerebbero addirittura 43 unità. Al contrario il personale in carico al Reparto Covid di Villa Contino verrebbe fortemente penalizzato a causa della distribuzione di tutto il personale nei vari reparti dell'ospedale Piemonte". 

La Cisl Fp lamenta anche come l’azienda sanitaria continui ad adottare provvedimenti senza informare le organizzazioni sindacali così come, invece, è previsto nella normativa e ha, quindi, diffidato l’azienda a non effettuare alcun trasferimento di reparto o dotazione organica chiedendo la convocazione urgente di una riunione nella quale si affronti l’argomento.

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