Cittadella sportiva universitaria, 40 candidati per la nuova società che dovrà prenderà il posto del Cus

Una bozza di accordo è già stata stipulata tra il rettore e il Cusi che potrà continuare ad occuparsi dello sport universitario mentre tutti gli altri ingressi sarebbero gestiti dalla società in house già costituita

Incontro tra Università e Cusi per decidere il futuro della Cittadella universitaria sportiva dopo la frattura che si è innescata con il Cus Unime. Una bozza di accordo è già stata stipulata con il rettore ma è top secret sui contenuti che sono ora al vaglio dei rispettivi legali.

L’unica certezza è che il rettore Salvatore Cuzzocrea ha chiesto l’immediata restituzione degli impianti, a cui il Cusi non sembra intenzionato ad opporsi come dimostra il fatto che non ha presentato alcun ricorso alla diffida avanzata nei mesi scorsi.

Due i punti fermi: il Cusi tramite il Cus Unime potrà continuare ad occuparsi dello sport universitario mentre tutti gli altri ingressi sarebbero gestiti dalla Assd già costituita.

L’organizzazione diretta delle attività sportive da svolgersi all’interno degli impianti di proprietà dell’Ateneo è uno degli scopi della costituzione della società in house che si dovrà appunto occupare di gestire tutte le attività che rientrano nella cosiddetta terza missione dell’Ateneo.

Una quarantina i candidati che hanno già presentato la domanda per partecipare al consiglio di amministrazione che sarà composto da tre persone che poi al loro interno dovranno nominare presidente e amministratore.

In corsa tutta una serie di esponenti del mondo sportivo e manageriale che saranno valutati in base a titoli e curriculum. La rosa dei nomi sembra essere stata già delineata e vede schierati figure di alto profilo con esperienze in società partecipate, ma anche atleta che ha conquistato la medaglia olimpica e potrebbe ora mettere a disposizione la sua esperienza maturata in ambito sportivo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Stroncato da un malore mentre consegna la frutta a un cliente, muore il titolare di una azienda

  • Donne contro le donne, esplode il caso delle vignette "scandalose" di Lelio Bonaccorso

  • L'indagine sulla Banca di Credito Peloritana, raffica di perquisizioni nelle aziende

  • Stop al coprifuoco per i negozi e riapertura delle scuole, passa in consiglio la mozione contro l'ordinanza di De Luca

  • Su Viviana e Gioele indagini per altri due mesi, Daniele Mondello: "Orribile non poter ancora dar loro sepoltura"

  • "Scambio" di morti in obitorio, famiglia seppellisce la salma sbagliata

Torna su
MessinaToday è in caricamento