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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca

Tutt'altro che green, Messina 101esima città d'Italia: in un anno perde 10 posizioni

Le città siciliane si collocano agli ultimi posti della classifica generale. Peggio della città dello Stretto fanno Catania (104esima) e Palermo (105esima). Fra le migliori Agrigento (47esima). De Luca: "Mostreremo i dati reali"

Quintultima fra le città italiane nel rapporto Ecosistema urbano di Legambiente e Ambiente Italia stilata in collaborazione con il Sole24Ore per quanto riguarda il 2020. Messina, secondo i 18 parametri su cui si basa  la classifica, suddivisi nelle macroaree aria, acqua, rifiuti, mobilità e ambiente, si è posizionata fra le peggiori perdendo 10 posizioni rispetto allo scorso anno. Immediatamente dopo soltanto Catania, penultima, e Palermo, ultima. La prima, fra le siciliane, è invece Agrigento che si è posizionata 47esima.

Da cosa scaturisce un punteggio così basso? Da parametri ben definiti entro i quali sono state inserite ulteriori classifiche in cui la città dello Stretto oscilla di volta in volta, fra metà e fine classifica. "Per ciascuno dei 18 indicatori ogni città ottiene un punteggio normalizzato variabile da 0 a 100. Il punteggio finale è successivamente assegnato definendo un peso per ciascun indicatore che oscilla tra 3 e 15 punti, per un totale di 100", specifica la nota metodologica del report.

"La mobilità rappresenta il 25%, seguita da aria e rifiuti (20%), acqua e ambiente urbano (15%) ed energia (5%). Privilegiati gli indicatori di risposta che misurano le politiche intraprese dagli enti locali (che pesano per oltre la metà del totale, il 59%). Nel computo finale va considerata l’assegnazione di un bonus alle città che si contraddistinguono per il raggiungimento congiunto di alcune performance. Il "bonus" è pari ad un terzo del peso complessivo degli indici che si riferiscono all'ambito scelto", si precisa ancora.

I dati originali sono stati raccolti da Legambiente dai Comuni, per quanto riguarda la maggior parte degli indicatori, dall'Istat per capacità di depurazione e la disponibilità di verde urbano, dall'Aci per il tasso di motorizzazione e incidenti stradali e dall'Ispra per quanto riguarda infine l’uso efficiente del suolo. 

Ambiente

Se per alberi in aree di proprietà pubblica Messina è 90esima con 5,12 alberi ogni 100 abitanti, per quanto riguarda le isole pedonali in metri quadri per abitante la città compie un balzo in sù posizionandosi 51esima (0,265 mq). Buono il punteggio per il solare pubblico cioè per la potenza installata in kw su edifici pubblici ogni mille abiitanti, per cui Messina arriva 57esima (2,138 kw). Va peggio l'uso efficiente del suolo pubblico, cioè il rapporto fra il livello di urbanizzazione e il numero di residenti, per cui arriva 66esima. Ed è l'indicatore del verde urbano a bocciare la città dello Stretto che si posiziona 81esima con un totale di 15,171 mq ogni abitante. 

Aria 

Gli indicatori della qualità dell'aria presi in esame dal rapporto sono la concentrazione media annua di biossido di azoto, per cui Messina è 45esima, la media del numero di giorni di superamento della media annua dei livelli di ozono, per cui è premiata al 16esimo posto, e la concentrazione di Pm10 che la piazzano 45esima. 

Acqua

Virtuosa per consumo giornaliero di acqua potabile per uso domestico per cui Messina è al 45esimo posto, ma decisamente bocciata per la dispersione della rete idrica che mette la città dello Stretto all'85esimo posto, mentre 55esima per l'efficienza della depurazione

Mobilità 

Decisamente agli ultimi posti nell'indicatore legato all'offerta del trasporto pubblico e ai chilimetri percorsi annualmente dal complesso delle vetture in base al numero di abitanti. Una classifica in cui Messina arriva 92esima con 11 km di media per abitante. Va meglio invece il numero di passeggeri che usano il trasporto pubblico dove Messina è 41esima. Legambiente boccia ancora la città di Messina per i metri delle piste ciclabili ogni 100 abitanti: qui arriva 90esima con 0,92 km di media. Ancora 45esima, invece, per tasso di motorizzazione: sono 64 le auto circolanti ogni 100 abitanti. Riflesso che si avverte anche nel numero di morti e feriti ogni 1000 abitanti: 39esima con 4 decessi

Rifiuti 

Una ferita aperta per la città dello Stretto restano ancora i rifiuti. È al 23,21% la percentuale di rifiuti differenziati sul totale del rifiuto urbano prodotto. E la produzione procapite di rifiuti urbani? Secondo la classifica sono 495 km per abitante: un dato per cui Messina arriva 51esima. 

De Luca: "Messina tra gli ultimi? Sottolineate i primati" 

"Una tabella statistica per cui bisogna valutare l'anno di riferimento", ha detto Cateno De Luca in una diretta facebook a commento della classifica. "Faremo una analisi dedicata, ma perché gli asini volanti parlano di questa classifica e non dei premi ricevuti dalla città di Messina?", ha aggiunto, riferendosi, invece, al consigliere comunale Salvatore Sorbello che per primo aveva pubblicato un post su facebook sottolineando il pessimo risultato della città dello Stretto. "Mi fa specie che quando Messina raggiunge primati non ci sono gli stessi leoni da tastiera che ci dicono che siamo bravi", ha concluso. 

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