Cani antidroga in azione a Furnari, coltivavano canapa in casa: arrestato un 43enne e denunciata la convivente

Anche a Novara di Sicilia coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti scoperta dai carabinieri, nei guai un 52enne già noto alle forze dell'ordine

Un arresto e due denunce per reati di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Ieri mattina, a Furnari, i carabinieri  di Barcellona Pozzo di Gotto, con l’ausilio del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi, hanno arrestato, in flagranza di reato, C.F., 43enne, già noto alle forze dell’ordine, e deferito, in stato di libertà, la sua convivente 29enne per il reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso di un servizio di controllo finalizzato a reprimere i reati in materia di stupefacenti, i carabinieri, che da alcuni giorni avevano notato movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione dell’uomo, hanno effettuato una perquisizione domiciliare. All’interno dell’appartamento, i militari  hanno rinvenuto 6 piante di “cannabis indica”, sviluppate ed in fioritura ed inoltre poco meno di 2 grammi di “marijuana” suddivisa in dosi e 64 semi di “canapa indiana”, un bilancino di precisione funzionante e materiale per la coltivazione delle piante di “marijuana”.

La sostanza stupefacente, il bilancino di precisione ed il materiale per la coltivazione sono stati sequestrati e l’uomo è stato arrestato, in flagranza di reato, poiché responsabili dei reati di coltivazione di sostanza stupefacente e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti mentre la convivente è stata denunciata in stato di libertà per il medesimo reato.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

Sempre nella giornata di ieri a Novara di Sicilia, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato, in stato di libertà, un 52enne, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile dei reati di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I carabinieri insospettiti da alcuni movimenti nei pressi dell’abitazione dell’uomo hanno effettuato una perquisizione domiciliare rinvenendo 3 piante di “cannabis indica”, di altezza media in perfetto stato vegetazione, 6 semi di “canapa indiana” e un bilancino di precisione.

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La sostanza stupefacente, il bilancino di precisione sono stati sequestrati e l’uomo è stato deferito in stato di libertà, poiché ritenuto responsabile dei reati di coltivazione di sostanza stupefacente e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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